La Juve gioca il Napoli? 3-0 al tavolo, rinvio o battaglia legale: gli scenari

Sarà una domenica calda (di nuovo) per il calcio italiano. Cosa sappiamo finora? Per il tampone riuscito per Zielinski ed Elmas (e un collaboratore), il Napoli non è partito per Torino: è stata l’ASL a fermarci. La Juventus ha risposto prontamente con un tweet sulla propria pagina ufficiale: Saremo in campo. E tutta la battaglia. Interviene il campionato di serie A, che dice: puoi giocare. Perché? Lo dicono i protocolli e c’è anche il fantasma della sconfitta per la squadra di Rino Gattuso.

E il governo? Non interviene, ma segue l’evoluzione della situazione. Va ricordato che la partita in programma questa sera, domenica 4 ottobre, alle 20.45 a Torino. Al momento i giocatori del Napoli sono in isolamento. Domani, lunedì 5 ottobre, un altro giro di tamponi. Quali sono i possibili scenari?

Cosa dice il protocollo?

Lo ha scritto la federazione calcistica e il 12 giugno il comitato tecnico scientifico l’ha ratificato. Dice che il soggetto va in quarantena e viene seguito dalla ASL competente, gli altri si isolano nel centro sportivo della squadra (o nelle case senza contatto con nessuno) e fanno un’indagine sul tampone vicino alla partita con un risultato. che entro quattro ore prima della partenza. Il campionato riprende il fine settimana del 19-20 settembre. C’è un buco normativo. Cosa succede in caso di più giocatori positivi? Successivamente, il campionato di Serie A introduce uno standard del modello Uefa: se hai 13 giocatori a disposizione (compreso un portiere) devi giocare, altrimenti perdi 3-0. Un’eccezione: se ci sono dieci o più positivi in ​​una squadra, hai il diritto di richiedere un rinvio una volta. Quindi primavera Genova-Torino. Ma fa attenzione. Nel testo della delibera Lega c’è anche un’apostille a cui fa riferimento Napoli: Fatte salve le disposizioni delle autorità nazionali e locali.

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Sconfitta al tavolo

Se il Napoli non partirà per il Torino per affrontare la Juventus, dovrà affrontare una sconfitta per 3-0. Non scontato, perché per la vittoria ufficiale della squadra di Andrea Pirlo serve una sentenza del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea.

Riferimento

Rimandare la partita Abbiamo parlato del giudice sportivo. Non c’è solo la sconfitta al tavolo nell’ipotesi. Può anche decidere che la partita debba essere giocata di nuovo.

Il ruolo del governo

Il ruolo del governo Come già accennato, il governo sta attualmente monitorando la situazione. Nessuno gli vieta di intervenire e prendere una decisione per cambiare la legislazione. Certo, il poco tempo. Molto.

Stai lasciando Napoli? Quasi impossibile

Dopo aver preso atto della situazione e del rischio di sconfitta al tavolo, il presidente del Napoli può ancora far partire la squadra, che scenderebbe in campo a Torino contro la Juventus. Un’ipotesi di rischio e che al momento non trova riscontri: il club ha confermato di voler rispettare i termini della Asl.

Il ruolo del campionato di Serie A

Ieri sera, sabato 3 ottobre, la Lega Serie A ha deciso che la partita rimarrà in programma. Lo dicono i protocolli e quindi si è deciso di farlo. In questo caso, però, potrebbero girare via Rosellini e rimandare la partita, e magari decidere di varare un nuovo protocollo. Ci sono cinque ipotesi che possono accadere. Certo, alcuni possibili, altri davvero difficili. L’evoluzione della situazione da monitorare.

4 ottobre 2020 (modifica il 4 ottobre 2020 | 11:02)

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