Contributi non rimborsabili per i comuni in emergenza, anche fuori lista

Borse di studio non rimborsabili: accesso gratuito allo stato di emergenza, anche se i comuni non sono inclusi nell’elenco di riferimento. Per spiegare questo, l’Agenzia delle Entrate, insieme alla risposta alla domanda numero 449 del 6 ottobre 2020, si sofferma sul dubbio di un’azienda e sul contrasto tra l’elenco nelle istruzioni per la domanda e la regione.

Contributi non rimborsabili, per trarne vantaggio anche tu senza una diminuzione del fatturato fintanto che l’azienda che lo richiede è in a generale tra quelli colpiti da a evento disastroso prima del 31 gennaio 2020, data in cui è stato dichiarato emergenza per coronavirus.

Questa è la condizione da rispettare e l’elenco messo a disposizione di SUAgenzia delle Entrate così rigido ed estenuante.

A sottolinearlo, la stessa amministrazione finanziaria del risposta alla domanda numero 449 del 6 ottobre 2020 che si concentra sulle preoccupazioni di un’azienda e sul contrasto tra l’elenco nelle istruzioni per richiedere l’accesso al beneficio e la regione.

Contributi non rimborsabili per i comuni in emergenza, anche fuori lista

Le spiegazioni si riferiscono aleccezione alla regola usuale per alcune aree previste: per quelle in generale che anche prima della crisi epidemiologica era in uno emergenza anche senza il calo del 33% del fatturato nel confronto tra aprile 2020 e 2019, che generalmente è uno dei requisiti, è possibile beneficiare della misura di sostegno.

A metà del caso in esame, il contribuente ha presentato prima domanda di accesso a contributi a fondo perduto, essendo in un comune già prima del coronavirus Era dentro emergenza per eventi catastrofici.

E poi, poiché le istruzioni per la compilazione della richiesta e la Regione di riferimento non hanno concordato l’inserimento del Comune nella lista delle aree di interesse, egli richiesta di rinuncia alla concessione.

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“Questa rinuncia è stata inviata prima che fosse emessa la ricezione dell’accettazione della domanda”, specifica e consulta l’Agenzia delle Entrate per risolvere il dubbio che ancora esiste.

Nella situazione prevista è possibile richiedere e accedere a borse di studio non rimborsabili? Con il risposta alla domanda numero 449 del 6 ottobre 2020, arrivano le spiegazioni:

L’elenco individuato nelle istruzioni della domanda, come evidenziato dalla frase “indicativo e non completo”, non rappresenta un elenco completo dei suddetti comuni.

Partendo dal presupposto che il comune di X è compreso tra i comuni interessati da un evento catastrofico il cui conseguente stato di emergenza è ancora in corso, alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (dal 31 gennaio 2020, decisione del il Consiglio dei Ministri Si ritiene che il richiedente possa beneficiare del premio COVID-19 il 31 gennaio 2020 in conformità con le disposizioni del paragrafo 5 della sezione 25 della legge n. 34 del 2020 (fatta salva l’esistenza di requisiti aggiuntivi) “.

Contributi a fondo perduto per i Comuni in emergenza: chiarire l’Agenzia delle Entrate

Per usufruire dell’indennità non rimborsabile, anche senza la diminuzione del fatturato, è quindi sufficiente che l’azienda in comune che soddisfa le seguenti condizioni::

  • deve essere compreso tra i comuni colpiti da un evento catastrofico;
  • dal 31 gennaio 2020 emergenza doveva ancora essere a posto.

La domanda e la risposta che ora sembra essere obsoleta, poiché è stata richiesta la scadenza per il beneficio, lo era 13 agosto, in realtà arriva in un momento di grande attenzione sull’argomento.

In effetti, ne parliamo in questi giorni estensione della richiesta di accesso a contributi non rimborsabili per chi è in campagna comuni di zone montane già in stato di emergenza prima del coronavirus. Il Annunci è contenuto in un file emendamento inserito nel testo di conversione in legge del Decisione agosto, che dovrebbe ricevere l’approvazione finale entro il 13 ottobre 2020.

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Manca ancora lo status ufficiale, ma è molto probabile che la struttura del disegno di legge questa settimana non subirà ulteriori modifiche: sarà disponibile altri 30 giorni dal riavvio della procedura telematica, che deve avvenire entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione.

Per tutti coloro che avranno secondo le ultime notizie ancora una volta l’opportunità di candidarsi le indicazioni fornite dal risposta alla domanda numero 449 del 6 ottobre 2020:

  • per accedere al contributo a fondo perduto senza diminuzione del fatturato è necessario domicilio fiscale o la sede operativa nell’area dei comuni colpiti da un evento catastrofico;
  • le emergenze dovevano esserci, erano ancora a posto, alla data della dichiarazione di emergenza Covid-19, o 31 gennaio 2020;
  • deve il domicilio fiscale o sede operativa fiscale già stabilito in questi luoghi dall’inizio dell’evento catastrofico originale.

Tutti i dettagli in risposta alla domanda numero 449 del 6 ottobre 2020.

Agenzia delle Entrate – Risposta alla richiesta n. 449 del 6 ottobre 2020
Sezione 25 della Legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd decreto riavvio). Determinazione del contributo per i soggetti dei comuni colpiti da un evento catastrofico.
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