Come vengono suddivise le spese domestiche tra il locatore e l’inquilino nel contratto di locazione

Quando si tratta del contratto di affitto, potremmo aver pensato quali spese sono a carico di uno e quali sono a carico dell’altra parte contrattuale. È particolarmente interessante sapere come viene suddiviso il contratto di casa tra il proprietario e l’inquilino. A tal fine, a Legge sulla tariffa equa, nessuno. 392/1978, si spiega quali sono i vari addebiti, fermo restando che le parti non determinano diversamente. Rispettivamente, Sè a carico dell’inquilino tutti i normali costi di manutenzione. Salvo diverso accordo, è specificamente il seguente:

1) dopo il servizio di pulizia, funzionamento e manutenzione regolare dall’ascensore;

2) la fornitura di acqua, elettricità;

3) riscaldamento e condizionamento;

4) la depurazione di pozzi neri e latrine, nonché la fornitura di altri servizi generali;

5) al servizio di facchinaggio, nella misura del 90%, salvo che le parti non abbiano concordato uno standard inferiore. Anziché, è responsabilità del proprietario, in generale tutte le altre spese e, in particolare, le spese di manutenzione straordinaria. Questo è quello che, a differenza della regolare manutenzione, prevede riparazioni imprevedibili di costi insignificanti. In altre parole, sarebbe più che altro da quella riparazione straordinaria nel contesto della durata ordinaria della locazione. Pensa a chi è caratterizzato da una certa urgenza ed entità, necessaria per preservarne o ripristinarne l’integrità ed efficienza.

Chi deve pagare la propria attrezzatura all’appartamento ed entro che tempo

Quindi, dopo aver chiarito nel contratto di locazione come sono suddivise le spese dell’appartamento tra il proprietario e l’inquilino, dobbiamo esaminare come deve essere effettuato il pagamento. Ebbene, a questo punto si specifica che anche se l’inquilino è tenuto a pagare le spese domestiche, ma se non paga, la casa non può agire contro di lui. Quest’ultimo dovrà infatti agire contro il padrone di casa, che a sua volta potrà vendicarsi dell’inquilino. Normalmente, invece, l’affittuario paga l’affitto con il relativo costo aggiuntivo al locatore e quest’ultimo lo trasferisce all’appartamento. Il pagamento da parte del conduttore deve essere effettuato dal locatore entro due mesi dalla richiesta. Ha altresì diritto, prima di effettuare il pagamento, di ottenere una specifica indicazione dei prelievi, nonché di visionare i relativi documenti giustificativi.

READ  Il paraurti Tesla Model 3 è allentato sotto la pioggia battente

Tuttavia, in assenza di richiesta di esibizione, il locatore è stato liberato dall’onere di documentare la sua richiesta. In caso di inadempienza, l’inquilino andrà quindi automaticamente in default. Inoltre, non può più giustificare la mancata specificazione della spesa e dei criteri di aggiudicazione. Resta il fatto che se si accorge che ci sono importi impropri, può comunque agire contro il proprietario. Infine, per quanto riguarda la prescrizione, il locatore deve richiedere al conduttore il pagamento dei prelievi aggiuntivi, entro il termine di prescrizione di 2 anni. Questo periodo inizia dalla data di chiusura annuale.

More from Nicostrato Manna

SpaceX celebra 100 lanci di Falcon 9, altri 60 satelliti Starlink in orbita

Durante il fine settimana SpaceX non si ferma e sfrutta le condizioni...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *