5 azioni di Piazza Affari che avrebbero potuto toccare il fondo nei prossimi dieci anni

Colomba sono diretti i mercati azionari? Il nostro punto di vista oggi sarà diverso e partirà dal presupposto che spesso non esiste un collegamento diretto tra una misura e tutte le sue componenti. L’uno o l’altro può infatti seguire percorsi a volte uguali, a volte diversi. Indipendentemente dalla nostra visione dell’indice azionario, oggi elencheremo 5 titoli di Piazza Affari e studieremo cosa potrebbe indicare un fondo nei prossimi dieci anni.

Se prendiamo qualsiasi periodo di tempo di una merce, criptovaluta, indice azionario, azione o valuta, ci rendiamo conto che i prezzi formano sempre un minimo e un massimo. Non importa quale prospettiva si studia uno strumento finanziario, è sempre il minimo e il massimo. Può quindi essere una strategia vincente poter acquistare vicino a un minimo e vendere vicino ad un massimo.

È possibile farlo? La risposta è sì e basta seguirne alcuni regole di base.

Se si forma un minimo sull’arco di tempo, è necessario cercare il punto di conferma della prossima inversione rialzista. Se si forma un climax, il punto successivo è il goffo capovolgimento. Nient’altro deve essere fatto e non è difficile.

Ecco 5 azioni di Piazza Affari che avrebbero potuto segnare un minimo nei prossimi dieci anni

Ne abbiamo scritto alcune nelle ultime settimane, quasi vicino al fondo che si è formato di volta in volta. Sono Intesa Sanpaolo, Saipem, Saras, Tenaris, Unicredit.

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo 1.8178. Nel marzo di quest’anno, il minimo è stato registrato a 1,3078. Finché detiene 1.414 e se la chiusura di novembre è superiore a 1,6896, lo stock potrebbe aver raggiunto un minimo di dieci anni. Conferma successiva, chiusura mensile e poi trimestrale sopra 1,9340.

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Saipem, ultimo prezzo 1.8530. Nell’ottobre di quest’anno, il minimo è stato registrato a 1,2710. Finché contiene 1,4745 e se la chiusura di novembre è superiore a 1,6080, il titolo potrebbe aver toccato il minimo dei prossimi dieci anni. Successiva conferma, chiusura mensile e poi trimestrale superiore a 2.747.

Saras, ultimo prezzo 0.5020. Nell’ottobre di quest’anno, il minimo è stato registrato a 0,4120. Fintanto che tiene 0,4216 e se la chiusura di novembre è superiore a 0,5250, il titolo potrebbe aver raggiunto il suo minimo nei prossimi dieci anni. Conferma successiva, chiusura mensile e poi trimestrale sopra 0,7115.

Tenaris, ultimo prezzo 5.726. Nel mese di ottobre di quest’anno, il minimo è stato registrato a 3.762. Fintanto che mantiene 4,04 e se la chiusura di novembre è superiore a 4,531, il titolo potrebbe aver toccato il minimo dei prossimi dieci anni. Conferma successiva, chiusura mensile e poi trimestrale sopra 5.992.

Unicredit, ultimo prezzo 8.112. Nel maggio di quest’anno, il minimo è stato registrato a 6.012. Finché ne detiene 6.664 e se la chiusura di novembre è superiore a 7.598, lo stock potrebbe aver raggiunto il suo minimo nei prossimi dieci anni. Conferma successiva, chiusura mensile e poi trimestrale superiore a 9.414.

S continuerà ad apparire passo dopo passo a questi prezzi o chiunque lo abbia fatto a livelli inferiori, potrebbe essere un vero affare mantenerlo per i prossimi dieci anni. Il tempo sarà giusto o no. Attenzione a rispettare gli stop loss indicati.

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