Milano, evade detenuto a rischio radicalizzazione: caccia in tutta Italia

18 Mag, 2018, 17:20 | Autore: Alighiero Casassa
  • Detenuto a rischio radicalizzazione evade dal carcere di Milano   
	                   
        		
         Oggi alle 12:16

Caccia all'uomo per il detenuto evaso dal carcere di Opera, a Milano. Tra coloro che rientrano nel livello alto, 180 sono in carcere per reati comuni e 62 perche' sospettati o condannati per reati connessi al terrorismo islamico. L'uomo, un tunisino di 43 anni, è riuscito a fuggire dal carcere nonostante la sorveglianza degli agenti. Da quanto si apprende, l'uomo è considerato al "livello 1" del rischio di radicalizzazione e si era autoproclamato imam.

Un detenuto è evaso nelle scorse dal carcere milanese di Opera. Il 40enne avrebbe finito di scontare la pena nel 2030. Il nordafricano aveva organizzato la sua fuga dal carcere di Opera: dopo aver ingoiato una lametta si era fatto ricoverare, e approfittando di un momento di distrazione degli agenti, è scappato da una finestra. Per questo l'uomo è stato immediatamente trasferito al pronto soccorso, da dove è riuscito a scappare.

Una volta arrivato in ospedale, il tunisino è fuggito passando da una finestra basculante. Immediate le ricerche in tutta Italia da parte del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. Nel 2017 quelli sotto osservazione per radicalizzazione sono molto aumentati rispetto al 2016: 506 contro 365, secondo l'ultimo rapporto dell'associazione Antigone. Le note di ricerca sono state diramate a tutte le forze dell'ordine a livello nazionale.Delle circa 20mila persone straniere detenute nelle carceri italiane, sono circa 8mila coloro che praticano la religione islamica.