Contratto di servizio Trenitalia-Regione, soddisfatta la Cisl: "Ora si adegui la rete"

18 Mag, 2018, 11:47 | Autore: Alighiero Casassa
  • Nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia: 43 nuovi treni in Sicilia

Poi Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci commentando la recente inchiesta della Procura di Caltanissetta, a margine della firma del contratto di servizio decennale tra Trenitalia, ha spiegato che è opportuno lasciar "lavorare la magistratura e però, lasciatemi anche dire, che l'industria dell'antimafia in Sicilia deve chiudere i battenti". "Lavoriamo di buon intesa con la commissione - ha concluso - Il Governo è attento e sensibile anche su questo fronte, vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni, speriamo che la Sicilia possa tornare alla ribalta per eventi positivi e non sempre per battaglie di retroguardia". Ad iniziare dai nuovi treni Pop che da oggi a sabato presentiamo a piazza Verdi.

Previsti altri 58 milioni di euro, sempre a carico di Trenitalia, per la manutenzione ciclica del materiale rotabile, l'ammodernamento degli impianti di manutenzione di Messina, Palermo e Siracusa e il loro adeguamento alle nuove caratteristiche dei treni di proprietà della Regione (per un investimento di circa 13,3 milioni di euro). "I nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità".

"Il nuovo contratto di servizio prevede 43 nuovi treni, i primi arriveranno a novembre del 2019". Abbiamo preso questo impegno con Trenitalia, un contratto decennale con un impegno si spesa di 1,2 miliardi di euro. "Si parta con un serio sviluppo ferroviario in Sicilia per garantire la mobilità ai cittadini siciliani".

Il contratto prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 119,1 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 38,5 milioni per un valore complessivo di 1.624,3 milioni in dieci anni. Fra le novità, la possibilità di trasportare gratuitamente le biciclette sui treni regionali, mentre sono previste particolari promozioni, al ripristino dei collegamenti con l'aeroporto, per i giovani e per gruppi familiari.

La qualità del servizio sarà misurata attraverso la definizione di una pluralità di standard (puntualità e regolarità; offerta posti e composizione; climatizzazione/riscaldamento; pulizia; informazione a terra; informazione e comunicazione a bordo; accoglienza a bordo; servizi di vendita; Wi-Fi) e correlate penali che potranno essere utilizzate dalla Regione per la compensazione dell'utenza abituale per i disagi dovuti a disservizi, per bonus ai clienti abbonati, per iniziative a favore degli utenti e comunque per il miglioramento del servizio di trasporto su ferro. È quanto prevede il nuovo contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia, il primo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. E' un grosso punto di partenza auspichiamo, adesso, un accordo di programma fra la Regione e Rfi per potenziare anche le infrastrutture partendo dalla conclusione dei lavori del passante ferroviario di Palermo, dei lavori sulla linea Alcamo Diramazione-Trapani, del collegamento dei due aeroporti Birgi e Falcone Borsellino, Cinisi, della Fiumefreddo-Giampilieri-Catania (il nodo della fermata Fontanarossa, Ct-Pa).