Trovato morto in hotel il re dei diamanti: l'ipotesi è suicidio

17 Mag, 2018, 17:38 | Autore: Alighiero Casassa
  • Manager di diamanti indagato trovato morto a Reggio Emilia

L'inviato della trasmissione di Italia Uno lo ha scovato nella sua casa di Vezzano, dove il manager non ha scansato le domande, rispondendo nel servizio durato in tutto 15 minuti, con testimonianze dei risparmiatori che si sono rivolti alle associazioni di consumatori e avvocati per riavere parte del valore dei diamanti venduti dalla Idb alle banche e da queste ai clienti. Nei mesi scorsi era arrivata una sanzione complessiva da 15 milioni di euro alla società amministrata da Giacobazzi.

Il manager Claudio Giacobazzi, 65 anni, amministratore delegato della Intermarket Diamond business, societa' con sede a Milano, attiva nella vendita di diamanti, e' stato trovato morto, lunedi' scorso, nella stanza di un hotel a Reggio Emilia ora posta sotto sequestro. Per la Idb la sanzione era di due milioni di euro.

E' stato ritrovato in una stanza d'albergo a Reggio Emilia, Claudio Giacobazzi, imprenditore 65enne definito il re dei diamanti.

Secondo un primo accertamento la morte è avvenuta quindi per soffocamento. Proprio quest'inchiesta e la pressione che ne è derivata potrebbero avere a che fare con la morte dell'imprenditore: il cadavere di Giacobazzi è stato infatti trovato sul letto con un sacchetto di plastica intorno alla testa. Si parla anche del ritrovamento di una lettera di commiato: la procura ha comunque disposto l'autopsia, a prendo un'inchiesta per istigazione al suicidio. Le circostanze rendono necessario l'ulteriore esame per poter poi consegnare la salma alla famiglia, che abita nel piccolo borgo restaurato alle Strette di Casoletta, a Vezzano, sulla statale 63, un buen retiro per Giacobazzi e la moglie, amanti della collina che contorna Reggio Emilia e precede i monti dell'Appennino. Poche settimane fa una troupe della trasmissione tivù Le Iene aveva raggiunto Giacobazzi nel vecchio mulino di campagna rimesso a nuovo.

Non è dato sapere le motivazioni del gesto ma certo è che le vicende giudiziarie avevano ormai un peso rilevante sulla vita di Giabocazzi.