Cannes 2018: il red carpet di Angel Face con Marion Cotillard

17 Mag, 2018, 00:22 | Autore: Adone Liotta
  • Andrea Damante al Festival di Cannes – Realtà o Photoshop?

Nell'anno dello scandalo Weinstein, del #MeToo e dei movimenti contro le molestie, il Festival di Cannes risponde con grande forza, con un evento unico: una marcia di 82 donne del mondo dello spettacolo (attrici, registe, produttrici), che hanno sfilato sul red carpet sabato 12 maggio, tenendosi per mano, prima della proiezione del film Les Filles du soleil di Eva Husson, dedicato alla lotta delle soldatesse curde. La Palma d'oro è ancora un premio che fa da motore ai film. Applausi per il suo nuovo lungometraggio "Ash is the Purest White", il cui centro nevralgico è rappresentato dalla sua protagonista, Qiao, l'attrice Zhao Tao, conosciuta anche in Italia per aver lavorato con Andrea Segre nel ruolo principale di "Io sono Li". Lo aiuta negli affari, gli sta al fianco e per proteggerlo non esita neppure a sparare, finendo per guadagnarsi la prigione, condannata a cinque anni di pena. Sfinita e indebolita dal trambusto puberale, dalle massacranti prove psico-fisiche e dai doveri delle apparenze, Lara avrà un crollo emotivo - finalmente verrebbe da aggiungere - dal quale uscirà più adulta, consapevole e pronta per una nuova vita.

La giuria è presieduta da una delle più talentuose attrici internazionali e poi Cate Blanchett ha una classe e un'eleganza innate e illuminano la Montée des marches e aggiungono glamour al tutto.

L'opera prima di Lukas Dhont (ventisettenne belga già candidato all'Oscar grazie a un cortometraggio) non sarà dimenticata facilmente, e qui a Cannes è stata accolta da molti minuti di applausi. La cosa che le permetterà di passare alla storia? Da allora, i piedi delle star sono osservati speciali. Meritata la standing ovation.

Tutto sul suo volto. Da cui fa trasparire tutte le sue emozioni e gli stati d’animo come riflesso
Tutto sul suo volto. Da cui fa trasparire tutte le sue emozioni e gli stati d’animo come riflesso

Specchio, servo delle mie brame: chi è la più bella del reame? I fischi non si fanno attendere. Christopher Nolan si racconta in un'affollatissima masterclass.

Tra questi anche 'Dogman' di Matteo Garrone e 'Lazzaro felice' di Alice Rohrwacher.