Berlusconi riabilitato, via libera anche dalla procura di Milano: non si opporrà

17 Mag, 2018, 12:12 | Autore: Alighiero Casassa
  • Riabilitazione di Berlusconi per il Tribunale'nessuna segnalazione negativa

La procura generale di Milano ha deciso di non opporsi alla "riabilitazione" concessa a Silvio Berlusconi dal Tribunale di Sorveglianza che lo ha reso di nuovo candidabile. È quanto trapela dagli uffici di Roberto D'Alfonso. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, venerdì scorso, ha concesso la riabilitazione a Berlusconi, dopo la condanna per frode fiscale nel processo relativo ai diritti tv Mediaset, dando atto dell'espiazione della pena (4 anni di reclusione, di cui 3 coperti da indulto) e dei risarcimenti alle parti civili.

Il Tribunale nel provvedimento spiegava che per accertare la "buona condotta", requisito 'chiave' per la riabilitazione, "non possono essere presi in considerazione i comportamenti anteriori" - neppure nel caso rivestano "valenza negativa" - ai tre anni successivi all'espiazione della pena.

E i "carichi pendenti" dei procedimenti Ruby ter in corso a "Milano, Roma e Torino" non escludono "di per sé la sussistenza della regolarità della condotta". In definitiva, il collegio ritiene che "sussistano tutti i requisiti prescritti per l'accoglimento dell'istanza, in assenza di dati significativi di segno contrario". Per i giudici le "pendenze" penali (quelle relative ai processi per corruzione giudiziaria che discendono dal caso Ruby) poi non sono "di per sé ostacolo".

I magistrati hanno restituito alla Sorveglianza il fascicolo. Nei tre anni a cui si fa riferimento, Berlusconi "non ha riportato condanne ulteriori, neanche per fatti antecedenti rispetto al periodo in valutazione".

Inoltre, nel provvedimento del tribunale, si evidenzia come due denunce presentate per diffamazione e voto di scambio sono state archiviate.

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