Affari con clan Lo Russo, arrestati due medici napoletani

17 Mag, 2018, 11:25 | Autore: Alighiero Casassa
  • Camorra, medici complici dei clan: 6 arresti

I due, secondo gli inquirenti, proteggevano gli interessi di camorristi in carcere o sotto processo, acquisendo i loro ristoranti di Napoli e facendo affari e investimenti con i fiduciari dei clan. E' questa l'accusa che grava sui due fratelli medici, in servizio presso due cliniche di Chiaia e del Vomero, arrestati in un blitz della Dia questa notte a seguito di un'indagine condotta da Giuseppe Linares.

NAPOLI- Due insospettabili medici vicini al clan Lo Russo. Le altre quattro persone sono il cognato del capoclan pentito Carlo Lo Russo, titolare di un'agenzia d'affari con sede nel centro direzionale di Napoli; la moglie di questo, e sorella di Carlo; e due soggetti ritenuti estranei al clan Lo Russo.

Le accuse nei confronti dei due medici, sono quelle di riciclaggio di ingenti somme di denaro sporco, reato contestato anche a Domenico Mollica e a Mariano Torre, quest'ultimo, ex membro del clan Lo Russo, ed oggi collaboratore di giustizia.

I professionisti devono anche rispondere di favoreggiamento nei confronti dei titolari delle attività detenuti e sotto processo, per aver sottoscritto con l'amministrazione giudiziaria, negli anni 2013-2014, contratti di affitto di vari ristoranti all'epoca sequestrati, assicurandone la gestione di fatto e il conseguimento del profitto economico agli arrestati.

Per il delitto di estorsione nei confronti dei fratelli D'Ari, costringendoli a versare una somma mensile, già anzitempo pattuita con il precedente titolare di uno dei ristoranti acquisiti, è gravemente indiziato Mollica, unitamente a Mariano Torre e ai due soggetti complici. Agli arresti domiciliari è finita invece Adriana Lo Russo, accusata di ricettazione aggravata.