De Luca duro sulle condizioni di Napoli: "Sembra Calcutta"

16 Mag, 2018, 02:33 | Autore: Alighiero Casassa
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Intervenuto nel corso di un'iniziativa del Partito Democratico nella zona napoletana dei Camaldoli, De Luca ha infatti attaccato, pur senza nominarlo, il primo cittadino partenopeo.

Eppure "il Comune di Napoli - avverte De Luca - ha un disavanzo da 1,7 miliardi di euro". "Altre regioni italiane, viene fatto rilevare dalla segreteria della Cgil campana, hanno rotto le convenzioni con le strutture private che non hanno tenuto conto di quanto previsto dai CCNL". "Sembrava Calcutta, il Bangladesh", arringa il governatore che mette a fuoco l'impegno della Regione per Napoli. Al ritorno ho incontrato i tassisti che mi hanno parlato dei problemi del traffico, di via Marina dove i lavori sono bloccati, mi hanno detto 'perché De Luca si è mangiato i soldi'. "Per chiudere i cantieri - dice De Luca - bisogna lavorare dalla mattina alla sera". "Spiace", spiega il leader di demA, " che lui ha una sofferenza anche per la città di Napoli, lui ha un rapporto allergico con la città di Napoli, io cerco sempre il dialogo istituzionale ma a proposito dell'invito ad andarsene dico che è meglio poveri e onesti. A Napoli c'e' un'emergenza sicurezza, qui siamo a un punto di drammatica delicatezza tra delinquenti, baby gang, diffusione della violenza, nelle aggressioni agli autisti dei bus, alle ambulanze, che si aggiungono alla camorra organizzata, agli imbecilli che fanno le stese. E a questi si aggiungono quelli che fanno le occupazioni abusive dei luoghi pubblici e nessuno dice niente.