Salone del Libro, Chiamparino: "Il suo successo è grande rivincita, ha futuro"

15 Mag, 2018, 01:56 | Autore: Adone Liotta
  • Mia madre mi odia al Salone Internazionale del Libro di Torino

Questo poco importa agli appassionati, che quest'anno al Salone del Libro di Torino hanno fatto code sotto il sole (salvo poi scoprire che all'ingresso vicino ai parcheggi c'era decisamente meno coda), sotto il diluvio universale, fatto controlli a borse e zaini senza pietà (sequestrati un numero infinito di deodoranti spray e mannaggia a loro, che dentro il Salone si suda) e liberati come scimmie allo zoo all'ingresso. Scontato dirlo, ma squadra che (stra) vince non si cambia.

Torino, 14 mag. (askanews) - "Lavoreremo per garantire che il marchio del Salone del libro rimanga in mano pubblica per garantire un futuro importante a questi evento che è anche un momento di produzione di cultura. Sono tutti punti di una sottile linea rossa che unisce il Salone al suo futuro".

SUCCESSO E DISAGI- "Mi fa molto piacere aver deluso gli scettici" ha proseguito soddisfatto Lagioia, "Basta contare i sold out e guardare a le lunghe file per capire l'apprezzamento dei lettori". Le generazioni di oggi sono le prime a vivere senza aver vissuto un conflitto, l'Europa è in pace ma non lo è il resto del mondo. Rassegniamoci. Perfettibile è invece la qualità del progetto culturale. Non bisogna essere schiavi dei numeri", evidenzia Nicola Lagioia e continua: "Lo spazio espositivo aumenterà, faremo numeri ancora più alti ma oltre una certa soglia che è stata abbondantemente superata è impossibile andare. L'anno scorso avevano visitato il Salone 143mila persone nei cinque giorni della fiera. La tradizione va rispettata, si comincia di giovedì e si termina di lunedì, con l'idea classica che nel week end ci sarà da picchiarsi per riuscire ad entrare e dare un'occhiata agli stand. Poche cose si possono dire per certo circa la 32esima edizione del Salone, pare tuttavia imprescindibile la presenza del duo Bray e Lagioa, definiti ormai ironicamente da tutti 'una coppia di fatto che funziona'. "Faremo tutto il possibile perché la convivenza sia possibile ma anche vantaggiosa". "Il Salone ha centrato il suo obiettivo per quanto riguarda i numeri". In fondo Appendino assicura che sta lavorando per velocizzare i pagamenti per i fornitori. "Grazie, grazie a tutti, perchè, come verrà detto da Massimo Bray durante la conferenza stampa di chiusura, è questa energia il miglior stimolo che ci spinge a continuare a lavorare e a trovare le risorse per garantire la continuità e la solidità che il nostro Salone, il Salone di - e solo di - Torino, meritano".

Tocca alla sindaca Appendino scandire le tappe che porteranno a mettere in sicurezza l'organizzazione del Salone 2019, a partire dalla liquidazione generale della Fondazione per il Libro, e si scusa a nome della Città per il ritardo nella firma del contratto che ha compresso i tempi per l'allestimento commerciale e fieristico.