Federconsumatori: "Attenzione alla truffa dei due euro"

15 Mag, 2018, 19:08 | Autore: Sofia Staffieri
  • Attenzione alla truffa della moneta: 10 Bath scambiati per 2 euro

Continua a circolare la truffa dei 2 euro, diffusa soprattutto in città con una grande affluenza di turisti, come Napoli e Milano. Molti cittadini hanno infatti denunciato di aver ricevuto in resto monete straniere dal valore bassissimo e a cascarci non sono solo gli umani, ma anche i robot. Per questo, fate attenzione quando ricevete il resto e controllate sempre che la moneta sia quella da 2 euro e non una somigliante.

Le monete più utilizzate per fregarvi, nel dettaglio, sono i 10 bath thailandesi, i quali valgono all'incirca 25 centesimi italiani. E' così che qualche furbetto cerca di ingannare i consumatori, fornendogli come resto una moneta decisamente simile a quella consueta, ma di fatto totalmente differente.

Va ancora peggio a chi, per errore, dovesse scambiare i due euro con la moneta da cinque scellini del Kenya: il valore, infatti, è inferiore ai 20 centesimi.

Già due anni fa la Federconsumatori aveva lanciato il monito agli utenti di prestare particolare attenzione alla possibilità di cadere in errore o di subire una truffa, a causa dell'incredibile somiglianza tra la moneta Bath (conio thailandese) e la nostra 2 euro, essendo essa più o meno dello stesso peso e bimetallica in egual modo. La maggior parte dei distributori automatici non è neanche in grado di distinguere tra le due monete, molto simili per lega, colore e composizione, ma dal valore intrinseco estremamente sproporzionato. L'ultima truffa riguardante proprio le monete in questione si è verificato nel nostro paese nel 2016, quando un esercente di Amalfi è stato proprio vittima di tutto ciò. Si tratta di monete che circolano più facilmente soprattutto in prossimità di ponti e festività nei luoghi dove c'è un alto afflusso di turisti. Pensa la comodità di pagare con 0,25 centesimi un biglietto della metro che costa 1,50 ottenendo anche il resto di 0,50 centesimi.