Consegne la sera e nel weekend: Poste investe nell'ecommerce

15 Mag, 2018, 05:04 | Autore: Sofia Staffieri
  • Poste consegne fino a sera per e-commerce

Nella giornata di venerdì, si è tenuto un incontro illustrativo dei nuovi servizi tra la direzione provinciale di Poste Italiane e il sindaco del capoluogo, Nicola Ottaviani, che ha sottolineato come il mantenimento e il potenziamento della rete degli sportelli, su tutto il perimetro provinciale, costituiscano il naturale rinnovo di una tradizione che nasce nell'immediato dopoguerra e che, ancora oggi, rafforza il prodotto interno lordo dell'intero territorio. Ed arrivano anche i ritiri da armadietti 'fai da te' in supermercati e centri commerciali, o al negozio sotto casa.

A spingere l'azienda italiana verso lo sviluppo di nuovi servizi per l'ecommerce i dati straordinari del settore degli ultimi anni. Nel trimestre che va da gennaio a marzo le consegna da parte dei portalettere ha visto un vertiginoso incremento, che si attesta al 50 per cento in più rispetto all'anno precedente. Ai portalettere saranno affidati pacchi fino a 5 chili, che rappresentano l'85% del fenomeno ecommerce.

Il territorio montano vive nell'emergenza post sisma e le Poste Italiane riducono il servizio invece di potenziare. "Cambia tutto": consegneranno anche i pacchi, tutti i giorni e fino a sera, anche sabato e domenica.

In attesa degli ultimi ritocchi al piano, che dovrebbero essere completati entro la fine del mese prossimo, le Poste distribuiranno il fondo "BancoPosta Orizzonte Reddito" gestito in delega da Eurizon Capital Sgr. Le consegne, inoltre, saranno programmate con maggiore flessibilità per andare a centro già dal primo tentativo. Si parla poi di un'attività 7 giorni su 7 principalmente nelle grandi aree metropolitane (8% della popolazione, 600 pacchi al giorno per chilometro quadrato), in quelle business (prevalentemente i pacchi dell'e-commerce) e le urbane (68% della popolazione, dove la densità scende a 80 pacchi/chilometro). Ora Poste punta a 50 milioni di pacchi consegnati nel 2018 per crescere a quota 100 milioni nel 2022.

Attualmente, il nuovo sistema di consegna riguarda 71 centri di recapito della società su 900.