Quanto ci costerebbe l'eventuale aumento dell'Iva

13 Mag, 2018, 11:32 | Autore: Sofia Staffieri
  • Con l'aumento dell'Iva ogni famiglia pagherà 242 in più nel 2019

Nel dettaglio, tale rincaro sarà pari a 284 euro per famiglia al Nord, a 234 euro nel Centro e a 199 euro nel Mezzogiorno. E' questo è il risultato al quale è giunto l'ufficio studi della Cgia, che attraverso una simulazione soltanto puramente teorica, ha cercato di ridimensionare gli effetti economici che potranno gravare sulle famiglie italiane a partire dal prossimo primo gennaio in caso di aumento dell'IVA.

Dalla sua apparizione, nel 1973, sono passati 45 anni e fino a quest'anno l'Iva è aumentata 9 volte. Dall'attuale 22%, infatti, si passerà al 24,2%. Secondo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi, l'aumento dell'Iva va evitato, soprattutto perché "avrebbe un effetto recessivo" sull'economia. Ricordo, infatti, che il 60 per cento del Pil nazionale è riconducibile ai consumi delle famiglie. Seguono la Germania, con una variazione di +8 punti (era all'11% ed ora è al 19), l'Olanda, con un aumento di 5 punti (dal 16 al 21%), l'Austria e il Belgio, con degli aumenti registrati nel periodo preso in esame rispettivamente di 4 e 3 punti. Se non verrà disinnescato l'aumento, dal 2019 l'Italia sarà il Paese con l'aliquota Iva ordinaria più alta dell'area dell'Euro. "Se l'Iva dovesse salire ai livelli record previsti, per le botteghe artigiane e i piccoli commercianti sarebbe un danno enorme, visto che la stragrande maggioranza dei rispettivi fatturati e' attribuibile alla domanda interna". In Italia, l'Iva debuttò nel lontano 1973 con una aliquota del 12%.

Tra beni e servizi colpiti dall'aumento dell'Iva ridotta ci saranno carni, pesce, spezie, cacao, prodotti della pasticceria e biscotteria, salse, cioccolato, condimenti composti, aceto, preparati per zuppe e minestroni, acqua minerale, legna da ardere in tondelli, ceppi; energia elettrica e gas metano metano per uso domestico; ristrutturazioni edilizie solo per dirne alcune.