Google News: la nuova applicazione Android è piena di novità

12 Mag, 2018, 02:43 | Autore: Luciano Vano
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Sul palco Sundar Pichai, amministratore delegato del colosso di Mountain View, che ha posto subito l'attenzione sull'intelligenza artificiale, argomento principe dell'intera conferenza, con le sue declinazioni sui diversi campi di ricerca dell'azienda californiana.

Un sistema in grado di distinguere due voci differenti in un'unica conversazione, leggendo il labiale degli interlocutori. Un buon esempio è fornito dall'animazione allegata di seguito: è sufficiente aprire la foto del proprio amico a quattro zampe per visualizzare nella parte inferiore dello schermo il pulsante "Fix Brightness", poiché il sistema identifica che l'immagine è sottoesposta. Infine ci saranno novità per quanto riguarda la cortesia incoraggiando gli utenti più piccoli a rapportarsi all'assistente virtuale in modo più gentile e la "routine" ossia si potrà dire a Google Assistant che la cena è pronta e in automatico l'assistente spegnerà al TV o mandare un messaggio in tutta casa, dove saranno alloggiati vari Google Home, per richiamare i membri della famiglia. Anche il testo che ci serve nel nostro dispositivo ci aiuterà nello spostamento rapido tra applicazioni, grazie a Smart Text Selection che riconosce il significato del testo che stiamo selezionando e suggerisce azioni pertinenti che ora funziona in Panoramica cioè dalla schermata di anteprima. Il sistema è ancora più intelligente e se per caso collegherete le cuffie, saprà che probabilmente ascolterete della musica e permetterà di caricare più veloce l'app.

La carrellata si conclude con Colorize, una feature in grado di donare colore alle foto in bianco e nero.

Gli stessi responsabili di Google al momento non sembrano avere le idee molto chiare su Duplex, i suoi potenziali utilizzi e i rischi che si potrebbe portare dietro. Tra i nomi citati da Google ci sono i seguenti: Essential Phone, Nokia 7 Plus, Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi Mix 2S, Vivo X21, Oppo R15 Pro e il nuovo OnePlus.

Android P: disponibile per chi?

Con Google Lens basta puntare la fotocamera su un soggetto e ricevere risposte su qualsiasi cosa, dall'edificio che abbiamo di fronte al poster di un concerto, fino ai vestiti visti in vetrina.

Smart Compose segue un'altra funzione di risparmio di tempo aggiunta l'anno scorso denominata Smart Reply.

Di interessante c'è il suggerimento di Android P a mettere da parte lo smartphone se l'utilizzo è eccessivo e compulsivo.

Con App Timer di Android P sarà possibile impostare dei limiti di tempo per le varie app. Questo dovrebbe spingere l'utente (anche scurendo l'icona dell'app arrivati vicini al limite impostato) a utilizzare meno alcune applicazioni dalle quali, magari, si vuole essere "meno schiavi", basti pensare ai social-network.