Napoli, nodo progetto e cessioni illustri: tutti i dubbi di Sarri

09 Mag, 2018, 15:05 | Autore: Minervina Schirripa
  • «Il presidente non è contento? Pazienza, se vuole può mandarmi via»

"Mi dispiace se non è contento, io ho la coscienza a posto". Io dimettermi? E quando?

Rischierebbe di ritrovarsi con una rivoluzione che non è d'ottobre, ma d'agosto, e balneare come tutte le rivoluzioni di De Laurentiis. Più che sulla panchina, Napoli e Inter dovrebbero piuttosto concentrarsi insieme agli allenatori su ciò che è mancato per far sì che le squadre, da grandi, diventassero grandissime. A 180′ dalla fine i bianconeri hanno 6 punti di vantaggio sul Napoli che in teoria può ancora raggiungerli in caso di due ko juventini e altrettanti successi azzurri. E' inutile continuare su questo argomento. "La Juve era vistosamente in calo, il Napoli era fuori da tutte le competizioni: sapete cosa vuol dire giocare ogni 7 giorni - prosegue il mister dello scudetto del 1987 ai microfoni di 'Radio anch'io Sport' su Rai Radio1 -". Io e il presidente non abbiamo litigato. Poteva essere una gara triste, invece è andata così e più di questo ai tifosi non possiamo chiedere.

Non è mancata una domanda sulle dichiarazioni del patron del Napoli che ha espresso un giudizio negativo sul basso tasso di rotazione della rosa: "Il presidente mi ha fatto vivere un'esperienza straordinaria, gli sarò grato in eterno per questo". Ma Maurizio Sarri non ci sta, e malgrado la forte delusione, secondo quanto riportato dal quotidiano "Il Mattino", ha voluto tenere un discorso al campo di allenamento per spronare i suoi giocatori a concludere il campionato con un numero di punti adeguato a quello che è stato il percorso sinora svolto dalla sua squadra: "Dobbiamo finire il campionato vincendo con la Sampdoria e con il Crotone, non possiamo macchiare tutto finendo staccati di 9 o di 12 punti dalla Juventus". Il rischio c'era anche oggi: abbiamo fatto due errori, ma una buona partita. "Se in concessionaria voi entrate con 500mila euro e io con 5 milioni la macchina più bella la compro io, poi gli episodi incidono.".