Vincent Bolloré è in stato di fermo per corruzione

24 Апреля, 2018, 14:34 | Autore: Sofia Staffieri
  • Vivendi, il patron Vincent Bolloré fermato a Nanterre per corruzione

Lo si legge sulla versione online del quotidiano francese Le Monde.

Vincent Bolloré, imprenditore e finanziere francese alla guida dell'omonimo gruppo di famiglia e principale azionista di Vivendi, è stato fermato stamattina con l'accusa di corruzione legata ad attività svolte in Africa nel 2010.

La vicenda riguarda le concessioni di ottenimento della gestione dei terminal di navi container. L'inchiesta, avviate nel 2014 dall'ufficio di lotta alla corruzione e all'evasione, riguarda alcuni episodi avvenuti diversi anni fa e ipotizza che i leader del gruppo abbiano usato la loro sussidiaria delle comunicazioni Havas per fornire consulenze sotto-fatturate ad alcuni dirigenti africani e sostenere così il loro arrivo al potere in cambio delle redditizie concessioni sui porti.

"Il gruppo Bolloré smentisce formalmente che la sua controllata Sdv Africa abbia commesso irregolarità". Già nel 2016, la sede del gruppo Bolloré Africa Logistics era stata oggetto di una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta aperta nel luglio 2012. Entrambi sono stati eletti nel 2010.

Secondo quanto riportato da Le Monde, sarebbero stati arrestati anche il direttore generale del gruppo Bolloré, Gilles Alix, e Jean-Philippe Dorent, capo della divisione internazionale dell'agenzia di comunicazione Havas. Stessa cosa nell'elezione del giovane presidente del Togo Faure Gnassingbé, figlio dell'ex dittatore Gnassingbe Eyadema, dove Dorent avrebbe partecipato attivamente per la campagna elettorale.

"Il collegamento che si cerca di fare cerca tra tali concessioni e operazioni di comunicazione è privo di qualsiasi fondamento economico e rivela un grave fraintendimento di questo settore", si legge ancora nella dichiarazione del gruppo Bolloré.