Tim-Vivendi, Tribunale Milano accoglie ricorso: niente revoca consiglieri

23 Aprile, 2018, 17:32 | Autore: Sofia Staffieri
  • Arnaud de Puyfontaine presidente di Tim

Per il rinnovo del Cda si va dunque all'assemblea del 4 maggio.

La lista Elliott, il 4 maggio, avrà comunque il sostegno degli investitori istituzionali, considerato che i proxy adviser hanno appoggiato la sua proposta.

Con le dimissioni di 8 consiglieri di Telecom Italia del 22 marzo 2018 si innesca "la clausola statutaria simul stabunt simula cadent" e questo "comporta la necessità di integrale rinnovo del cda, senza possibilità di procedere a sostituzioni parziali interinali, come invece sostenuto dal collegio sindacale", indica il giudice Elena Riva Crugnola, accogliendo la tesi del cda di Telecom e di Vivendi. E a quel punto, Tim - di cui Vivendi è azionista di maggioranza con una quota del 24% - aveva deciso di adire alle vie legali, contro la decisione dei sindaci. L'aggiornamento dell'ordine del giorno dell'assemblea di domani è stato sospeso e non verrà quindi votata la revoca dei consiglieri francesi.

Il giudice inizia con il difendere TIM in merito alla decisione di far dimettere tutti i consiglieri del suo cda. Con un comunicata stampa, Telecom Italia ufficializza infatti, che "la decisione del giudice sospende l'efficacia della delibera adottata dal collegio sindacale della societa', ovvero l'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea dei soci convocata per domani". Perchè in questo caso l'assemblea di Tim di domani si svolgerebbe "in contrasto con tali regole" e sarebbe "passibile di sfociare in deliberazioni invalide". Lo scrive il giudice civile Elena Riva Crugnola nel provvedimento con cui ha accolto il ricorso di Tim e Vivendi.

"Elliott Advisors Limited ("Elliott") crede che la decisione odierna è solamente democazia ritardata, non democrazia negata; gli azionisti potranno esprimere la loro volontà alla assemblea straordinaria del 4 maggio".