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L'impresa del Benevento è firmata De Zerbi

22 Aprile, 2018, 20:46 | Autore: Lucilla Lucia
  • Milan – Benevento: cronaca diretta, risultato in tempo reale

I sanniti grazie ad una rete messa a segno, nel primo tempo, da Iemmello hanno la meglio sul Milan, regalandosi, così, una serata dai connotati indimenticabili. Il Milan vede Le Streghe ancora una volta perché, se il periodo più buio sembrava essersi chiuso all'andata, oggi sembra essere tornato tutto come un tempo.

E' vero, i demeriti del Milan sono molti, ma è giusto lodare l'avversario. Farlo a San Siro ha un sapore speciale, davanti ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto sempre e comunque, anche e soprattutto nei momenti difficili.

Al 60′ sfonda Kessie, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Ci sta il calo atletico, ci è mancato Calhanoglu e Suso ha stretto i denti.

Il Benevento chiude in 10 per l'espulsione di Diabaté (doppia ammonizione) all'80'. "Rimangono tra di noi", ha concluso De Zerbi. Parlo di anima perché non posso parlare solo di cattiveria, diamo l'impressione di fare le cose senza veemenza e voglia. Il regista è Roberto De Zerbi e l'attore protagonista degno di qualsiasi Oscar è la sua creature: il Benevento.

Due anni dopo cambiano gli interpreti sul campo, ieri sera De Zerbi ha consumato la sua vendetta, il piccolo Benevento ha sbancato San Siro, un Gattuso apparso in confusione sia mentale che tattica, si è inventato un 4-4-2 che poteva andare poco lontano, Ringhio doveva prendere spunto proprio dal passato recente, il Foggia in quella famosa finale fu messo sotto proprio con un 4-3-3.

Sfide del genere vivono anche di pretattica: Sarri porta con sè due dubbi fino all'immediata vigilia, quello tra Mertens e Milik come punta centrale e tra Hamsik e Zielinski come mezzala sinistra.

Quindi il tecnico spiega: " Da 3 giorni a questa parte ho sentito uno strano odore , e lo si percepiva da 3 giorni a questa parte, quando abbiamo iniziato a preparare questa partita. Sono di livello superiore per una squadra che lotta per la salvezza. A gennaio sono arrivati uomini importanti, magari con una condizione non ottimale. "Con Vigorito ho un rapporto bellissimo, è una persona che si incontra raramente nel mondo del calcio, ha investito parecchio in questa società, e ha creduto nel progetto anche quando eravamo la barzelletta d'Italia".