Omicidio Vannini, condannata tutta la famiglia 14 anni a padre per omicidio

20 Aprile, 2018, 04:57 | Autore: Sofia Staffieri
  • Dramma nel Casertano, madre di famiglia muore tragicamente

Una condanna per omicidio volontario a 14 anni per Antonio Ciontoli, tre condanne a tre anni per omicidio colposo per la moglie Maria Pezzillo e per i figli Martina (fidanzata della vittiima) e Federico, accusati in sostanza di aver ritardato i soccorsi, e una assoluzione per la fidanzata di Federico, Viola Giorgini. E per il successo di "Nursery in rete 2.0", vincitrice dell'avviso pubblico della Regione Lazio su "interventi per il contrasto delle povertà estreme e della marginalità sociale", i festeggiamenti si sono raddoppiati e sono stati messi gratuitamente a disposizione per 100 famiglie una speciale "carta moneta" dell'Associazione tramite la quale hanno potuto comporre a proprio gusto, serviti come veri "clienti", un corredino per sé e i loro piccini con i capi più belli e nuovi. La fidanzata della ragazza di Marco, che pure era presente in casa è stata addirittura assolta. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Castellammare di Stabia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di G.

Capelli chiari, occhi castani come papà, ma espressione di mamma, Alexander è il primo figlio della coppia, (l'altro è Gabriel, nato il 31 agosto 2017), arrivato a meno di un anno dal matrimonio, celebrato nel giugno 2015 a Stoccolma, con una cerimonia romantica e decisamente poco convenzionale. Pensavo dormisse. Ci siamo accorti che non dormiva affatto. La donna è arrivata anche a dire che si vergogna di essere italiana ed è pronta anche a riconsegnare la sua scheda elettorale; Maria Conte non può accettare che gli assassini di sua figlia siano liberi in circolazione, "anzi sono sicuri che stanno festeggiando".

Ancora non si sa la destinazione finale dell'animale, certo è che strappare Viggo a quella che per lui è l'unica famiglia che abbia mai avuto, potrebbe farlo soffrire e creargli dei seri problemi. "Mi hanno ammazzato il figlio a vent'anni per due volte, questa è una sentenza vergognosa", ha concluso la donna. Il magistrato ha accolto decine di appelli di madri desiderose di allontanare figli che oggi studiano e hanno davanti a loro una prospettiva di vita diversa. Ma non è vero, perché mio figlio è in un fornetto da tre anni e quelli stanno a spasso. Secondo la famiglia - rappresentata dall'avvocato Leonardo Brozzi - la dottoressa avrebbe dovuto approfondire il quadro già compromesso da una febbre così alta per una bimba di appena 16 mesi, non limitandosi - è questa la contestazione mossa dalla famiglia - a prescrivere uno scrippo e all'occorenza un antibiotico di fronte a un quadro clinico di tale portata.