Trump dichiara "via le truppe americane dalla Siria"

17 Aprile, 2018, 04:39 | Autore: Alighiero Casassa
  • Siria lite tra Macron e Trump. La Casa Bianca smentisce l'Eliseo

Dopo l'attacco in Siria di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, scambi di battute a distanza tra il presidente americano Trump e l'omologo francese Macron.

Il presidente Donald Trump inizialmente aveva sostenuto un piano più potente per l'attacco in Siria, contro obiettivi russi e iraniani, scrive il Wall Street Journal citando le sue fonti. "La missione degli Stati Uniti non è cambiata. Trump è un bugiardo seriale".

A seguito di diversi incontri alla Casa Bianca, il presidente e i suoi consiglieri hanno concordato su una risposta moderata al presunto attacco chimico in Siria, rispetto a quello proposto dal Pentagono: un potente attacco a tre oggetti associati alle armi chimiche. "Trump [VIDEO] ha detto che con chiarezza che vuole riportare i militari americani a casa - ha detto il portavoce Sarah Sanders -". Noi l'abbiamo convinto che era necessario rimanere a lungo. Trump in Siria si aspetta che i partner regionali e gli alleati degli Stati Uniti "si assumano una maggiore responsabilità sia militare che finanziaria, per mettere in sicurezza la regione", ha poi aggiunto Sanders.

L'affermazione di Macron si inserisce in un quadro mediatico non semplice per il presidente francese, che sembra perdere sempre più consensi fra la popolazione. Nel documento si chiede inoltre che entri in vigore il cessate-il-fuoco votato a febbraio e che il presidente siriano Bashar al-Assad si impegni in trattative di pace "costruttive e senza precondizioni". Nessun missile è stato intercettato dalla difesa siriana-russa e tutti hanno raggiunto l'obiettivo: la Russia però aveva giurato una controffensiva e finora sta "tacendo" di possibili prossimi attacchi probabilmente per studiare al meglio le migliori mosse da eseguire, una volta perso all'Onu la possibilità di una risoluzione delle Nazioni Unite (si è ovviamente opposta Nikki Haley, membro Usa del Consiglio di Sicurezza). "Il problema dell'accesso a Duma degli esperti dell'Opac, ha proseguito Ryabokov, "è legato alla mancanza dell'approvazione della missione da parte dipartimento della sicurezza del segretariato dell'Onu" e "la rapida risoluzione di questo problema" è impedita dalle conseguenze dell'azione militare illegale" di sabato di Usa, Gran Bretagna e Francia.

E nel corso del suo intervento, il leader dell'Eliseo ha ricordato a più riprese di aver avuto un ruolo centrale nella preparazione dell'attacco e nel convincere e persuadere Trump.