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Torino-Milan, Gattuso a sorpresa: "Calhanoglu alla Pirlo, nuovo ruolo per lui"

17 Aprile, 2018, 15:41 | Autore: Lucilla Lucia
  • Verso Torino-Milan la conferenza stampa di Gattuso

Quando l'altro giorno ho detto che la coperta è corta non intendevo che ho pochi giocatori da utilizzare, ma come la squadra sta in campo. Domani sarà difficile, servirà una grande prestazione, con il Napoli abbiamo speso. Dobbiamo riproporre ciò che abbiamo fatto finora, senza fare nessun passo indietro. "Possiamo fare tante cose però se eravamo fuori da tutti si poteva sperimentare, è un qualcosa su cui stiamo lavorando". Lo stadio, ristrutturato recentemente, è il vero cuore pulsante di questo Toro che ha ritrovato Ljajic e sta riscoprendo Belotti, autore di una stagione sotto le aspettative.

Sull'avversario: "Il Torino è una squadra rognosa ben messa in campo, con un ottimo mix tra qualità e quantità: quando sono in condizione possono mettere in difficoltà chiunque". Ai tempi dissi che dopo Sheva era uno che mi aveva impressionato. Ha attraversato un momento negativo, ma quando sta bene è un attaccante completo. Mi è sempre piaciuto, in questi anni ha fatto annate importanti. "E' un ragazzo perbene e questa è una cosa che ho sempre apprezzato molto". Il gol è fondamentale, però viene massacrato ogni volta dal pubblico e questo è ingiusto. Solo apprezzamenti per Locatelli: "Si sta allenando in modo 'cazzuto', mi sta piacendo tanto per serietà e impegno". Sono contento per la mentalità, manca solo un po' di cinismo. Ora giochiamo da squadra, sappiamo soffrire tutti insieme. Nella mente del tecnico calabrese ci sarebbe proprio lo spostamento del turco davanti alla difesa per dare alla manovra rossonera un ventaglio di scelte ben più ampio, avanzando magari Biglia a mezzala e mantenendo la muscolarità di Kessié a protezione dei due più fragili ma tecnici compagni di reparto. Ora si vede qualcosa di diverso, cerchiamo di giocare sempre la palla. "E' un Milan diverso rispetto a qualche mese fa".

Pochi gol - "Ci vuole anche un pizzico di fortuna in certe occasioni". In questo momento non dobbiamo abbatterci, noi siamo lì, vicini a fare i gol. Si costruisce tanto, la mole di gioco è importante. Se salta la prima pressione, ci dà la superiorità numerica.

Nel frattempo c'è Torino-Milan, con i Granata che hanno ripreso a correre e il Diavolo che spera di tornare a vincere. Io sono contento così perché i miei giocatori sono i migliori al mondo.

Su Suso alla Seedorf: "Mi aspetto quello che sta facendo, lo voglio più dentro, invece spesso la vuole sui piedi". Gli sto chiedendo tante cose nuove e ci sta provando, deve pensare ad entrare in area e far male. Su Ricardo Rodriguez: "Nelle ultime partite ha una personalità incredibile quando ha la palla e questo mi piace molto". A livello mentale è cambiato, anche sul fatto di giocare in mezzo. Suso? vogliamo fare di tutto per tenerlo, ad oggi non c'è questo problema. Vi riempite gli occhi per i lanci che fa, ma deve buttare giù la porta. Si potrebbero fare tante cose ma purtroppo ora non possiamo permetterci di osare. "Dopo il problema in allenamento con me ha avuto ancora più voglia e professionalità".