Pil Italia, le stime dell'FMI per il biennio 2018/2019

17 Aprile, 2018, 17:37 | Autore: Sofia Staffieri
  • Fmi crescita Italia accelera

Bene ma non benissimo: è questo il giudizio sul Pil italiano espresso dal Fondo monetario internazionale.

Nel World Economic Outlook, il rapporto sull'economia globale che l'FMI ha redatto nell'ambito degli Spring Meetings, l'economia dell'Eurozona è attesa in espansione del 2,4% contro il +2,3% registrato nel 2017 e superiore di 0,2 punti rispetto alle stime rilasciate lo scorso gennaio. Per il 2019 è previsto un +2%.

La crescita stimata è dell'1,5% nel 2018 e dell'1,1% nel 2019. Si tratta di stime alzate di 0,1 punti rispetto alle indicazioni fornite lo scorso gennaio.

"L'incertezza politica dà anche origine a rischi di attuazione delle riforma o alla possibilità di riorientamenti delle politiche, anche nel contesto delle elezioni imminenti o delle loro conseguenze immediate in diversi Paesi". Per il 2023, l'istituto di Washington prevede ancora un Pil italiano pro capite in rialzo dello 0,8% (per le stime legate al periodo 2020-2022 bisogna aspettare la pubblicazione, prevista domani, del Fiscal Monitor). L'FMI ha ritoccato all'insù anche le previsioni degli Stati Uniti per quest'anno e l'anno prossimo, grazie all'effetto del taglio delle tasse voluto dal presidente Donald Trump.

Per il momento, il Fmi ha detto che una più solida domanda nell'export ha contribuito a una leggera revisione al rialzo per la crescita della zona euro e della Gran Bretagna per il 2018 mentre il Fondo ha lasciato invariate le proprie stime per Giappone, Cina, India, Russia e Messico.

La politica monetaria BCE resterà molto accomodante. Il sostegno monetario continuo - spiega il Fondo - è "necessario fino a quando l'inflazione non salirà stabilmente verso gli obiettivi delle due banche centrali".