Netflix cresce e raggiunge quota 125 milioni di abbonati

17 Aprile, 2018, 14:55 | Autore: Luciano Vano
  • Netflix sempre più su

Netflix supera le attese degli analisti e vola in Borsa.

Le stime di crescita per il secondo trimestre del 2018 sono altrettanto incoraggianti per l'azienda, con un incremento di 1,2 milioni nel numero di abbonati negli Stati Uniti e di 5 milioni a livello internazionale. Preoccupazioni che la trimestrale ha stemperato.

Il numero totale di abbonati si attesta, infatti, a 125 milioni. Dopo il boom registrato nel Q4 2017, i primi tre mesi del 2018 non hanno fatto che confermare il buon tasso di crescita della popolare piattaforma di streaming, che con altri 7,4 milioni di nuovi utenti è arrivata a contare ben 125 milioni di abbonati in tutto il mondo, Italia inclusa. Tutti questi risultati, è chiaro, non sono certamente casuali e fanno sì che l'azienda non solo abbia ottenuto grandi risultati, schizzando con un +8% in borsa, ma soprattutto che abbia raggiunto i massimi storici. Gli operatori temevano che Netflix non fosse in grado di mantenere elevati tassi di crescita degli utili, dei ricavi e degli abbonati, ed invece sono stati smentiti anche perché sulla crescita del giro d'affari è stato determinante il ritocco verso l'alto del listino prezzi. Nonostante un primo trimestre in utile il cash flow di Netflix è però risultato negativo per 287 milioni di dollari.

Al fine di ridurre sempre più il passivo, l'azienda ha previsto delle nuove stime che, ancora una volta, sono superiori alle aspettative degli analisti. I ricavi sono aumentati del 40% a 3,7 miliardi, così come sono aumentati gli abbonati del servizio streaming, superando tanto le proprie previsioni quanto le stime elaborate da Wall Street. Ciò comporterà l'aumento di 79 centesimi per ogni azione. Il balzo fa volare la capitalizzazione di mercato di 140 miliardi di dollari. Ryan Murphy, a tal proposito, è stato già ingaggiato per 300 milioni di dollari.