Intesa Sanpaolo chiude con Intrum l'operazione NPL

17 Aprile, 2018, 17:46 | Autore: Sofia Staffieri
  • Intesa SP, Intrum presenta offerta vincolante per 51% piattaforma, pacchetto Npl da 10,8 mld

Il portafoglio ceduto avrà un valore di 10,8 miliardi, riducendo il perimetro di 12 inizialmente ipotizzato, mentre il prezzo di trasferimento sarà di 3,6 miliardi includendo anche il 51% della piattaforma di recupero e il contestuale trasferimento di 600 unità dal gruppo bancario alla nuovà società di servicing.

L'obiettivo, si legge in una nota, e' la cessione e cartolarizzazione di un rilevante portafoglio di crediti in sofferenza del Gruppo Intesa Sanpaolo, una delle piu' importanti operazioni realizzate nel mercato italiano, pari a 10,8 miliardi.

Queste operazioni, che sono subordinate all'ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti, prevedono una valutazione della piattaforma di servicing di Intesa Sanpaolo pari a circa 0,5 miliardi di euro e dei crediti in sofferenza oggetto di cartolarizzazione pari a circa 3,1 miliardi di euro. Il primo è "la costituzione di un operatore di primo piano nel servicing nel mercato italiano", chiamato a gestire il recupero di crediti deteriorati con un giro d'affari di circa 40 miliardi di euro nominali, e una partecipazione del 51% di Intrum, tale da consentire alla banca italiana, che manterrà il 49%, di deconsolidare dal proprio bilancio le partite vendute.

Verrà ceduta e cartolarizzata una rilevante quota di crediti in sofferenza da parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, pari a 10,8 miliardi di euro al lordo delle rettifiche di valore, a un prezzo in linea con il valore di carico già determinato per la parte di sofferenze del gruppo, aventi caratteristiche di cedibilità, considerando lo scenario di vendita. Per la componente meno rischiosa (senior) dei nuovi titoli, pari al 60% del portafoglio, si sta attrezzando per l'acquisto un gruppo di banche. Gli esperti sottolineano che questo livello di 29 cent. e' "molto piu' elevato rispetto ai 13 centesimi" ottenuti da Unicredit nell'operazione Fino. La plusvalenza per Intesa sarebbe di 400 milioni di euro.

Alcune fonti hanno anticipato oggi che un accordo sugli Npk Intesa è imminente. Ancora, sottolineano gli analisti, "il deal potrebbe ridurre l'Npe ratio lordo dall'11,9% al 9,6% con un impatto limitato sulla copertura degli Npe (Non-performing exposure) dal 57% al 53%".