Derby Lazio-Roma, paura prima della partita: turista scambiato per tifoso e aggredito

17 Aprile, 2018, 06:09 | Autore: Sofia Staffieri
  • Dopo l'exploit con il Barcellona la Roma pareggia il derby

E' la notte del derby Lazio-Roma che, sul campo, ha visto le due squadre pareggiare in un anonimo 0 a 0 in stille anni '90.

Il piano del questore Guido Marino prevede la presenza di centinaia di agenti per contenere afflusso e deflusso dei 55.000 attesi stasera all'Olimpico. Di Francesco è chiamato a fare un grande lavoro sulla squadra, perché la sbronza Champions, l'euforia della semifinale conquistata e il sorteggio che ha messo la Roma di fronte al Liverpool (storia a parte è oggettivamente la meno forte rispetto altre due semifinaliste), possono creare strani effetti da appagamento. A ottobre scorso ultrà biancocelesti durante la gara di campionato contro il Cagliari affissero in Curva Sud figurine antisemite che raffiguravano Anna Frank con la maglietta della Roma.

Tredici complessivamente i tifosi fermati. "Parte del materiale segnalato è stato trovato a pochi metri di distanza e sequestrato nei pressi del parcheggio dello stadio Flaminio".

La partita scorre via sui binari del nervosismo, anche se il pareggio di sabato dell'Inter autorizza a non avere troppa ansia, i gol non arrivano e le emozioni sono concentrate nel finale, quando la Lazio resta in 10 per l'espulsione di Radu e la Roma, si espone a qualche contropiede.

Prima del fischio di inizio gli agenti del commissariato Ponte Milvio hanno arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, un tifoso della Lazio.

Al termine della partita sono state elevate sanzioni amministrative nei confronti di cinque tifosi che tentavano di introdurre striscioni non autorizzati all'interno dell'impianto sportivo. Alle 20 la strada è stata riaperta e i tifosi hanno cominciato a raggiungere l'interno dello stadio.