Un sottomarino nucleare nel porto di Napoli, l'ira del sindaco de Magistris

16 Aprile, 2018, 18:08 | Autore: Alighiero Casassa
  • Un'immagine di un sottomarino dalla pagina ufficiale delle U.S. Navy

Poi, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha scritto al Contrammiraglio Arturo Faraone, Comandante Capitaneria di Porto di Napoli, dando rilevanza all'accaduto:"Ho appreso che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra città".

Napoli, sottomarino nucleare Usa nel porto: è stato usato per attacco in Siria. Si tratta del sommergibile nucleare John Warner (SSN 765) che - effettivamente - ha fatto partire dei missili dal mar Mediterraneo. La presenza del sottomarino a Napoli, in rada, risale al 20 marzo, quindi settimane prima del sospetto attacco chimico a Duma, che è del 7 aprile.

Nella lettera, De Magistris è interessato a ricordare che esiste una "la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata "area denuclearizzata" il Porto di Napoli".

"L'atto - prosegue il sindaco - pone in evidenza la volontà di interdire l'attracco e la sosta di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari".

Il Pentagono ha confermato la partecipazione all'attacco in Siria del sottomarino Uss John Warner da cui sono partiti sei missili Tomahawk.

"La nostra amministrazione non è contro qualcuno, ma è a favore delle politiche di pace, di disarmo, di cooperazione internazionale, è per la diplomazia e perché siano sempre le istituzioni internazionali come l'Onu a essere protagoniste nelle fasi di crisi" afferma all'Ansa il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Un episodio che il sindaco si augura non si verifichi più: "Chiediamo di considerare - si legge nella missiva all'ammiraglio Faraone - per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città". Il sottomarino soprannominato 'Sledgehammer of Freedom' dall'equipaggio è utilizzato per diverse missioni anche di ricognizione, soccorso, sorveglianza ma anche per il lancio di missili, siluri e mine.