Russia, stampa: muore reporter inchiesta mercenari Wagner in Siria

16 Aprile, 2018, 21:29 | Autore: Alighiero Casassa

Domenica, anche Reporter Senza Frontiere ha definito la morte di Borodin "sospetta" e ha chiesto "un'indagine imparziale e trasparente". "Non ci sono motivi per farne un caso", ha dichiarato all'agenzia russa Tass il comitato investigativo locale, aggiungendo: "Si stanno vagliando diverse possibilità, compresa quella che si sia trattato di un incidente, ma non ci sono segni che sia stato commesso un crimine". Le cause della caduta non sono molto chiare. La polizia ha assicurato che la porta dell'appartamento non e' stata forzata ed era chiusa dall'interno.

Non crede al suicidio la direttrice di Novy Den, Polina Rumyantseva. Un altro elemento che alimenta il giallo sarebbe un messaggio scritto su Facebook da Vyacheslav Bashkov, amico di Borodin, secondo cui il reporter lo avrebbe contattato alle 5 del mattino dell'11 aprile per dirgli che il suo edificio era circondato da "forze di sicurezza" con divise mimetiche e il viso coperto da delle maschere. Ma, un'ora più tardi, l'aveva richiamato dicendo di essersi sbagliato e che gli agenti stavano facendo una specie di esercitazione.

L'uomo, 32 anni, era conosciuto nel Paese per l'inchiesta che stava svolgendo sul gruppo di mercenari Wagner Pmc impegnato nella guerra civile di Siria, in particolare su uno scontro armato con l'esercito statunitense avvenuto nel febbraio 2018. L'anno scorso l'esperto militare Pavel Felgenhauer parlava di un numero di mercenari compreso tra 2.000 e 3.000. Secondo fonti citate da Borodin, nel bombardamento Usa sarebbero morte decine, se non centinaia, di contractor russi, ma Mosca ha sempre negato arrivando ad ammettere solo cinque vittime. In precedenza i media hanno riferito che dopo la caduta, il giornalista è andato in coma.