Fisco: Cgia, rimborsi di 9,5 miliardi di euro con modello 730

16 Aprile, 2018, 13:39 | Autore: Sofia Staffieri
  • Gli oltre 20 milioni di contribuenti italiani che anche quest’anno presenteranno il modello 730 recupereranno almeno 9,5 miliardi di euro

(Teleborsa) Al via la stagione della dichiarazione dei redditi per i contribuenti italiani. Sono presenti in automatico le spese sanitarie (grazie anche al 'sistema tessera sanitaria'), le spese universitarie, quelle funebri e le quote di spesa relative agli interventi edilizi per i quali si può fruire delle detrazioni fiscali del 50% (ristrutturazione edilizia) o del 65% (interventi di riqualificazione energetica). Queste lacune permanenti potrebbero rendere necessaria la modifica del modello precompilato prima che venga inviato al fisco. Anche i sacerdoti della Chiesa cattolica usano il modello 730 e i lavoratori a tempo determinato o per un periodo inferiore all'anno solare possono avvalersi del sostituto d'imposta, cioè il datore di lavoro che compilerà la dichiarazione dei redditi se lavoreranno almeno fino a luglio 2018.

Tutte le persone che al 16 aprile 2018 sono lavoratori dipendenti o pensionati possono compilare, integrare o modificare e inviare direttamente online il modello 730 precompilato. Il rimborso medio che il fisco erogherà a ciascun dipendente, attraverso il proprio datore di lavoro, sarà attorno ai 900 euro, mentre l'importo medio che l'Inps restituirà a ciascun pensionato si aggirerà sugli 800 euro.

In linea con i dati registrati nel 2017, i territori più "interessati" dall'utilizzo di questo "strumento" sono stati la Basilicata (61,65% del totale dei dipendenti e pensionati residenti in questa regione), la Puglia (61,2%) e il Molise (61%). Tra le meno "coinvolte" la Sardegna (49,5%), la provincia autonoma di Bolzano (48,2%) e la Campania (46,4%o). La media nazionale si è attestata al 55,7 per cento.