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Diritti TV, il Tribunale di Milano: "Sospeso il bando di Mediapro"

16 Aprile, 2018, 21:41 | Autore: Lucilla Lucia
  • MediaPro

Ora la situazione diventa complicata e intricata. Le ultime notizie: Tribunale di Milano deciderà il 4 maggio, quindi i tempi slittano ma la nuova stagione è alle porte. Questa sospensione causa però in automatico lo slittamento dell'assegnazione definitiva dei diritti TV.

Con provvedimento emesso in data 16 aprile 2018, soggetto a discussione in udienza, il Tribunale di Milano ha sospeso la procedura competitiva di assegnazione dei contenuti audiovisivi disposta da MediaPro Italia con bando del 6 aprile 2018, fissando l'udienza di comparizione delle parti per il 4 maggio 2018. Nemmeno per sogno. Chi pensava che l'avvento di MediaPro fosse già incominciato si sbaglia di grosso perché davanti al colossoo spagnolo c'è chi ha fatto ricorso e fermato tutto.

Il Tribunale ha motivato la sua decisione dopo aver riconosciuto "la particolare rilevanza del periculum in mora connesso a un'operazione commerciale di così rilevante entità e destinata a proiettarsi in un ampio arco temporale, rispetto alla quale il paventato effetto distorsivo sarebbe del tutto idoneo a determinare gravi squilibri nel mercato e in danno dei singoli operatori dell'informazione interessati in ragione della notevole influenza sulla acquisizione (e perdita) di quote di mercato che l'esito della gara".

Sky prima di lanciare la propria offerta ha chiesto per vie legali al tribunale di Milano una verifica dell'aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, alla Legge Melandri e alle recenti indicazioni dell'Autorità della concorrenza, ottenendone la sospensione sino al 4 maggio. Secondo l'emittente televisiva satellitare l'offerta sollevava dubbi. Due i punti critici evidenziati dall'azienda fondata da Murdoch: la possibilità di Media pro di gestire la raccolta pubblicitaria e l'assenza nel bando dei prezzi minimi per gli operatori. I dirigenti di MediaPro, che erano pronti a trattative private, devono rallentare il progetto. La conseguenza peggiore di questo rinvio può essere di arrivare all'inizio del prossimo campionato, che partirà il 19 agosto, senza una copertura televisiva.