Berlusconi: "La crisi della Siria acceleri la formazione del governo"

16 Aprile, 2018, 08:14 | Autore: Adone Liotta
  • Quirinale – Le consultazioni verso il nuovo Governo, il Centrodestra [VIDEO]

Un quadro con tanto di cornice, in stile caravaggesco col titolo 'I bari', che ritrae Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi in abiti d'epoca, intenti a giocare a carte, e con accanto la firma 'Sirante' e un cartellino in stile museale con il titolo e la descrizione.

"Salvini ieri sembrava Dudù, Berlusconi parlava e lui muoveva la bocca".

I rumors raccontano che il Cavaliere avrebbe detto a Mattarella che non disdegnerebbe un governo con tutto il centrodestra e il centrosinistra.

Poi è arrivato il momento del pezzo da maestro: Berlusconi ha contato con le dita i punti programmatici del centrodestra mano a mano che Salvini leggeva. "Voi molisani e friulani potete scegliere la Lega e darmi così una mano a far capire che aria tira", afferma Salvini.

Se c'è un vero ago della bilancia, un equilibrista esperto bravissimo a viaggiare sempre sul filo del rasoio, l'unico profilo che corrisponde è quello di Silvio Berlusconi. "Si parla di fideiussioni, di quattrini dati alla Lega.". Ha contaminato la finanza, la politica, lo sport. In mezzo si alzarono le voci di Massimo D'Alema e Giovanna Melandri: Mediaset deve restare italiana! e Berlusconi si inchinò alla volontà popolare.

Un esecutivo con il Pd?

Resta da vedere, nell'ipotesi accreditata dal Foglio, se e come sarà possibile conciliare il "sostegno esterno" di Berlusconi e la pretesa grillina di spingerlo addirittura all'opposizione, anche se Di Maio si è limitato a parlare di un "passo di lato". Un governo con il Pd? E c'è, infine, chi lavora sottotraccia per dar vita - sulle ceneri di Pd e Fi - a un 'movimento' di centro (sarebbe pronto il nome Avanti) sulla falsariga di 'En Marche' di Emmanuel Macron, sorto dalle macerie del Psf. "Delrio? Franceschini? Martina? Boh". Il segretario della Lega ha poi escluso di "andare in Parlamento a cercare i voti a caso nel segreto dell'urna". Si preannuncia una campagna elettorale difficilissima e complicata. La risposta più dura è arrivata dalla Russia, che ha garantito che le bombe su Damasco comporteranno "conseguenze". Scherzi a parte, noi siamo sereni: "o si fa un governo che rispecchia il voto degli italiani o si torna alle elezioni, per evitare di prendere in giro gli italiani con questi che si insultano", ha ribadito Salvini. "Gli Stati Uniti sono un alleato storico con cui si può ridiscutere". "Tra due anni? L'Italia non può permetterselo" ha concluso Di Battista.