Zuckerberg al Congresso: "Anche i miei dati venduti a Cambridge Analyitica"

15 Aprile, 2018, 04:47 | Autore: Luciano Vano
  • DATAGATE facebook Mark Zuckerberg Sicilia Mondo

Così Facebook raccoglie tutte le informazioni disponibili e costruisce un profilo di quella persona anche se non è ufficialmente iscritta al social network. E' stato un mio errore e ne sono dispiaciuto - conclude -. A noi l'affaire Cambridge Analytica... Cambridge Analytica ha annunciato che pubblicherà i risultati delle indagini non appena ne disporrà. "Dobbiamo sistemare tutto questo".

Il motivo della debolezza di Facebook sul terreno della privacy risiede principalmente nel fatto che si tratta di un servizio gratuito offerto da una società che genera la maggior parte del proprio fatturato vendendo agli inserzionisti pubblicità profilate, basate su dati, demografia, e preferenze degli iscritti. Ma questa persona, nella rubrica di un altro, può avere associato a quello stesso numero altri dati, o una foto.

Le azioni di Facebook hanno avuto delle conseguenze e Mark Zuckerberg davanti al Senato USA ha dovuto rispondere a una serie di domande sul funzionamento del suo social network. Alla domanda se fosse possibile inventare uno strumento come un pulsante di disattivazione per impedire l'utilizzo dei propri dati per pubblicità mirate, il direttore operativo ha risposto: "Abbiamo diverse forme di disattivazione".

Se non volete attendere la ricezione di un messaggio specifico da parte del social, potete verificare da soli se la privacy è stata violata semplicemente collegandovi con questo link di una pagina di supporto creata ad hoc.

Basterà? Molto probabilmente no ma come si suol dire "ai posteri l'ardua sentenza".

Quando è stata avanzata dai deputati l'ipotesi di introdurre regole che non mandino in fallimento la società, il colosso del web ha detto la sua: "Credo che sia inevitabile la necessita' di alcune regole, ma bisogna fare attenzione". Quel provvedimento aumenta le responsabilità su come le informazioni degli europei sono usate, conservate e condivise da gruppi privati e dalla pubblica amministrazione. Durante l'audizione di ieri, le domande si sono fatte incalzanti, le richieste di garanzie più pressanti.

Per assicurarsi che il proprio account non sia stato compromesso, basta visitare l'Help Center di Facebook al seguente link: www.facebook.com/help/1873665312923476 dopo aver fatto login. Per lui, "la nostra posizione non è che la regolamentazione è cattiva".