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Juventus, Marotta: "Cairo non merita risposte. A Madrid ci voleva buon senso"

15 Aprile, 2018, 19:59 | Autore: Lucilla Lucia
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Beppe Marotta, direttore generale della Juventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport prima del match contro la Sampdoria all'Allianz Stadium. Il mister è con noi da quattro anni, ci conosce e sa come agiamo.

"Il rammarico del post partita di Madrid non significa rassegnazione". Vogliamo estendere il nostro dominio in Italia.

"Condivido in pieno, lo ha espresso in maniera civile. Son felice che l'Italia possa esprimere un portiere di questo livello". Sono tre metodi difformi, bisogna sapere perché ogni nazione utilizza metodi diversi.

"A Madrid ci voleva più buon senso nel valutare bene: è stato scelto un trentatreenne che arbitrando questa gara poteva avere grande difficoltà". C'è un problema di poteri forti in Europa?

"Io non posso e non devo credere ad una tesi del genere". E di tutto quello che è successo a Madrid. Un arbitro di esperienza avrebbe gestito meglio la partita, serviva prendere decisioni in quel secondo finale di partita in cui viene decisa la partita. L'esperienza e il buon senso devono farti decidere in modo logico. Parole di Cairo? Non meritano una risposta.

Allegri sarà sulla panchina della Juventus?

Sono fondamentali la voglia di combattere, di ottenere il risultato, l'abnegazione. L'esternazione è un atto sincero, ma i rapporti con lui sono eccezionali. Ho seguito gli ultimi minuti, sono abbastanza pacato ma non mi stupisce il suo gesto tecnico. "Faccio i complimenti a Gigio per oggi: è un pilastro del Milan e della nazionale - spiega Marotta, che infine conclude - Rappresenta il futuro".