Mps vanta crediti per 10 mln verso 13 partiti

12 Aprile, 2018, 22:15 | Autore: Sofia Staffieri
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Al 31 dicembre 2017 il gruppo Mps "vanta crediti nei confronti di 13 partiti politici per complessivi 10 milioni di euro, di cui 9,7 milioni non performing", ovvero deteriorati.

Dopo una giornata estenuante iniziata questa mattina, 12 aprile 2018, alle ore 9.40, l'assemblea degli azionisti del Monte dei Paschi di Siena ha approvato il bilancio 2017, chiuso con una perdita di 2,85 miliardi di euro.

Il Gruppo Mps, ha aggiunto la Banca nella risposta scritta, "vanta crediti per complessivi 67 milioni", di cui 61 non performing, nei confronti di "persone fisiche che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche come pure i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami".

La cifra massima che Mps rischia di dover pagare nel caso in cui perda le cause intentate contro la banca è calata dagli 8,3 miliardi del 2016 ai 3,9 miliardi del 2017. Morelli rispondendo poi ad una domanda su un possibile diverso approccio del nuovo governo sul piano di ristrutturazione della banca ricorda che "per portare avanti un piano complesso abbiamo bisogno di un sostegno forte e incondizionato dell'azionista di riferimento". A fine 2016 le cause erano oltre 8.500 (al netto di quella promossa da Codacons - rpt Codacons - con una richiesta da 4 miliardi, oggi chiusa), mentre quelle a fine 2017 erano oltre 7.200.

Nel suo intervento l'amministratore delegato Marco Morelli è stato positivo: "Quello che ci eravamo posti come target all'inizio dell'anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato".

L'assemblea degli azionisti di Mps ha poi votato contro l'ammissibilità delle richiesta formulata da BlueBell di mettere ai voti l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, del direttore generale e dei sindaci in carica al momento dell'approvazione dei bilanci dal 2012 al 2014 (compresi l'ad Fabrizio Viola e l'ex presidente Alessandro Profumo) e della relazione semestrale al giugno 2015.

"Lavoriamo per raggiungere gli obiettivi del piano 2017-2021", ha aggiunto Morelli, precisando che "ci saranno cose che raggiungeremo in anticipo, altre con uno sviluppo più lento".