Carabinieri del Valdarno in azione. Due arresti e dieci denunce

11 Aprile, 2018, 17:26 | Autore: Sofia Staffieri
  • Elicottero dei Carabinieri in volo: 5 arresti ad Avellino

Ai domiciliari è finito un 40enne italiano con precedenti.

ORE 13.40: Questa mattina, ad Avellino i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito 5 misure cautelari, di cui 2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari, emesse dal Gip Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, nei confronti di 5 persone ritenute responsabili di tentato sequestro di persona con l'aggravante di aver agito con modalità mafiose. La donna, dopo aver forzato l'armadietto di una collega, aveva rubato il suo telefono cellulare. A seguito di una querela è emerso che l'uomo aveva simulato la contrattazione di un telefono cellulare che aveva pubblicizzato attraverso un annuncio on line, chiedendo poi il pagamento di 650,00, euro tramite ricarica postepay. Il vicino di casa aveva infatti denunciato la presenza di un impianto abusivo di videosorveglianza installato dalle due (per motivi in corso di accertamento), puntato proprio all'interno della sua proprietà e pertanto in violazione di legge.

I Carabinieri della Stazione di Levane, hanno deferito in stato di libertà una donna italiana, residente a Milano per truffa.

La programmata attività, eseguita con l'impiego massiccio di carabinieri di tutte le Stazioni dipendenti e del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Novafeltria - agli ordini del Capitano Silvia Guerrini -, ha assicurato la vigilanza del territorio giurisdizionale, mediante il monitoraggio dei centri storici, delle località e frazioni isolate, nonché delle più importanti arterie, particolarmente trafficate, concentrando i controlli, principalmente, nelle fasce orarie serale e notturna, "utilizzando anche posti di controllo rinforzati, in contemporanea su entrambi i sensi di marcia, per poter filtrare efficacemente i veicoli ed individuare più facilmente persone sospette". L'uomo, alla guida dell'autovettura, ha esibito due patenti internazionali di guida, una scaduta e l'altra in corso di validità, apparentemente rilasciate dalle autorità della Nigeria e verosimilmente false, in quanto mancanti di sistemi di sicurezza. I documenti sono stati sequestrati e verranno inviati al R.I.S. per la certificazione ufficiale di falsità. I successivi accertamenti con etilometro, hanno permesso di accertare un tasso alcolemico pari a 2,18 g/l, ben oltre la soglia penale di 1.50.

Il 19enne è stato denunciato per le lesioni al proprietario dell'esercizio e per il reato di danneggiamento.