Skripal, l'ex spia avvelenata. Parla Trump: "Sembra sia stata la Russia"

13 Marzo, 2018, 22:54 | Autore: Alighiero Casassa

Un nuovo allarme era scattato, nel pomeriggio, dopo che il Guardian aveva annunciato la morte dell'esule russo Nikolai Glushkov, molto legato all'oligarca Boris Berezovsky.

Resta altissima la tensione tra Londra e Mosca sul caso dell'ex spia del Kgb Serghei Skripal, avvelenata con il gas nervino in Gran Bretagna. Aveva 68 anni e la causa della morte non è ancora chiara. Ieri la prima ministra britannica Theresa May ha dato tempo a Mosca sino alla mezzanotte di oggi per dare spiegazioni sull'avvelenamento, in assenza delle quali Londra ha promesso ritorsioni. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in conferenza stampa. Lavrov ha inoltre sottolineato che Mosca ha "inviato una richiesta ufficiale di accesso a questo composto in modo che i nostri esperti possano testarlo in conformità con la Convenzione sulle armi chimiche". Finora, ha detto, "la richiesta è stata ignorata" dalla parte britannica.

Glushkov aveva avuto incarichi dirigenziali negli anni '90 in seno all'Aeroflot e nell'azienda automobilistica Avtovaz di Togliatti, quando entrambe erano di fatto sotto il controllo di Berezovski. Intanto, il ministero degli esteri russo ha convocato l'ambasciatore britannico a Mosca.

L'ex uomo d'affari è morto nella sua residenza di New Maiden, nel sud-ovest di Londra, come ha confermato l'avvocato Andrei Borovkov, dicendosi pure ignaro delle cause. Secondo la polizia, però, la morte di Glushkov non è legata a quella di Skripal.