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Verdi: "Fino a giugno penso al Bologna. Nessuno dietro di me"

15 Febbraio, 2018, 20:13 | Autore: Lucilla Lucia
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Sì, che non sono stato lunico stupido a dire no a una grande Scherzi a parte, io non ho detto no al Napoli, ho detto sì al mio percorso al Bologna: non potevo andarmene a gennaio dopo tutta la fiducia che ha riposto in me quando venivo dalla retrocessione col Carpi.

Simone, poi, si esprime riguardo a supposizioni su chi lo avrebbe guidato nella scelta: "Ho dovuto sentire tante falsità, cose brutte persino sulla mia famiglia e sulla mia fidanzata, che avrebbero interferito nella decisione". Invece la mia riservatezza, che ritengo un pregio, ha peggiorato la situazione.

Senza Mondiale a giugno l'obiettivo di Verdi sarà quello di contribuire al raggiungimento della salvezza della squadra di Donadoni, ma l'attaccante originario di Pavia ha poi brevemente spiegato: "L'offerta del Napoli poteva cambiare la mia carriera, lo so".

E sul presunto corteggiamento di altre big sullo sfondo Verdi ha poi aggiunto: "Non c'erano altri club dietro il mio rifiuto: nessuno muoveva i fili".

Le ragioni di Verdi, tuttavia, sembrano discostarsi non poco da tutte quelle versioni che si sono susseguite nelle scorse settimane: basandoci sull'intervista del fantasista del Bologna al Corriere della Sera non emerge altro che un mero atto di riconoscenza nei confronti della piazza rossoblù, che ha creduto in lui nonostante l'annata sfortunata a Carpi.

Simone Verdi torna sul suo no al Napoli al 'Corriere della Sera': "Dette cose false, mi viene da ridere". E molto più grande del dovuto. De Laurentiis deluso? Forse ho mandato un messaggio sbagliato.

Ho rinunciato ad un contratto triplicato? Ora è brutto dirlo, perché tante persone purtroppo non arrivano a fine mese, ma io posso già vivere bene così: "il soldo per fortuna non è una priorità, posso decidere in base alla passione". Penso di rendere meglio come esterno destro dattacco che rientra”. Rimpianti? "Nessuno. È stata una esperienza formativa che, paradossalmente, mi ha dato tanto soprattutto quando me ne sono andato".

Nessun pentimento: "Neanche per un attimo". Chissà che oggi non abbia cambiato idea, per questo lo voleva al Napoli.