Proseguono le indagini su Fausto Brizzi ei tre casi di violenza

15 Febbraio, 2018, 16:59 | Autore: Adone Liotta
  • Molestie “nessuna iscrizione in Procura a carico di Brizzi”

Fondamentale in questa vicenda è il fattore tempo: alcune delle ragazze che avevano rilasciato le loro testimonianze a Le Iene, lo scorso novembre, avevano dichiarato che le violenze risalivano a parecchio tempo prima.

Il caso era esploso nei mesi scorsi, a pochissima distanza dalla vicenda di Harvey Weinsten che ha ribaltato Hollywood, quando Dino Giarrusso, ex inviato dei "Le Iene" e oggi candidato del Movimento 5 Stelle, intervistò alcune attrici che raccontavano di scene in parte simili, avvenute in un appartamento nel quartiere romano di San Lorenzo. Ragazze che non hanno voluto dichiarare la loro identità e che hanno raccontato di esser state costrette a spogliarsi ed "aver accettato per costrizione". Sul tavolo della Procura di Roma sono arrivate tre denunce per violenza sessuale. Delle tre querele arrivate a piazzale Clodio, però, solamente una sarebbe utilizzabile perché le altre due potrebbero essere giunte nelle mani del procuratore aggiunto, Maria Monteleone, fuori tempo massimo. Una terza riguarda, invece, rapporti avuti da agosto in poi. E quindi, se dovesse essere accertata la violenza, si potrebbe procedere a carico di Brizzi. Ma si tratta di questioni che ora sono al vaglio dei magistrati: le accuse sono infamanti e i pm vogliono capire bene come si siano svolti i fatti. Viene smentita, "anche a seguito di una verifica effettuata nel corso della mattinata odierna", la notizia pubblicata oggi su alcuni quotidiani nazionali secondo cui il regista romano sarebbe indagato dopo le accuse di molestie.

"Il mio assistito, come già fatto in passato e in qualsiasi presente e futura circostanza, ribadisce di non avere mai avuto nella sua vita rapporti che non fossero consenzienti", ha spiegato ancora il legale.