Napoli. Tre arresti nelle Case Celesti, così i pusher nascondevano la droga

15 Febbraio, 2018, 09:07 | Autore: Minervina Schirripa
  • Napoli, blitz antidroga alle Case Celesti: tre arresti

Così questa mattina i militari del nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura, a carico di 3 soggetti ritenuti responsabili in concorso di produzione e spaccio di stupefacenti all'interno della nota piazza di spaccio delle cosiddette "Case Celesti", la storica roccaforte del clan Marino, nel quartiere Secondigliano.

Le indagini sono iniziate lo scorso settembre 2017 ed hanno portato all'ordinanza di custodia cautelare in carcere odierna nei confronti dei tre arrestati. I militari si sono insospettiti a causa dei movimenti dei tre pusher, protagonisti di uno strano andirivieni dal tetto di una delle palazzine dell'insediamento di edilizia popolare.

E' stata installata una microcamera all'interno del ballatoio che dava nel tetto e gli uomini dell'Arma hanno ripreso tutto quello che succedeva in quell'area.

Le immagini registrate mostrano anche come un lungo cassone che scorreva su binari all'interno di una parete dell'ultimo piano che dava accesso al terrazzo i nascondesse un ingente quantitativo di droga, tra cocaina, eroina, crack e anfetamine, per un peso complessivo di 5 chili, poi sequestrato il 9 settembre insieme alla contabilità della piazza di spaccio. Gennaro Montagna invece si è sempre occupato della vendita tra i sotterranei delle Case celesti: l'ultima volta che fu arrestato era luglio 2009.