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Morto investitore del ciclista Scarponi: non si dava pace

15 Febbraio, 2018, 09:58 | Autore: Lucilla Lucia
  • Morto l'investitore del ciclista Scarponi

Si è spento ieri pomeriggio nel suo appartamento di via Fraschetale Giuseppe Giacconi, il 58enne di Filottrano che nell'aprile dello scorso anno investì ed uccise sul colpo Michele Scarponi. Nel paesino marchigiano dicono che Giuseppe si fosse chiuso nel suo dolore, che a nulla gli erano valse le manifestazioni di solidarietà da parte del sindaco del paese e persino da parte del cardinale di Ancona, Edoardo Menichelli, che il giorno del funerale di Scarponi si era premurato di consolare anche l'investitore: "Porta nel cuore un dolore che ha segnalato la famiglia di Michele, preghiamo anche per questo" erano state le parole del porporato. E' stato troppo grande quel peso e quel dolore che ha afflitto il piastrellista. Michele Scarponi si stava allenando per il Giro d'Italia ma purtroppo la sua vita si è interrotta andando a sbattere contro il furgone.

L'artigiano subito si è difeso, spiegando di non averlo proprio visto. Al volante c'è Giuseppe Giacconi, un artigiano di Filottrano, ma soprattutto un tifoso di Michele, orgoglio cittadino. Frasi ribadite anche ai magistrati, che lo iscrivono nel registro degli indagati per "omicidio stradale". Di certo la scomparsa di colui che mise fine alla carriera del grande campione delle due ruote per la disperazione della moglie e dei due gemellini (e come dimenticare il pappagallo Frank che lo accompagnava negli allenamenti e che ancora oggi staziona all'incrocio di una strada con la speranza di rivedere pedalare il suo padrone) è una storia di quelle che fanno riflettere e che lasciano tanti interrogativi. I funerali verranno celebrati nella giornata di domani, dopodiché Giuseppe Giacconi verrà tumulato nel cimitero di Filottrano dove riposa anche Scarponi.