Mantova toglie cittadinanza onoraria a Mussolini

15 Febbraio, 2018, 18:26 | Autore: Alighiero Casassa
  • Mantova cancellata la cittadinanza onoraria a Mussolini

La cittadinanza onoraria al Duce fu concessa il 21 maggio del 1924, cosa che in quegli anni, avvenne in molti comuni italiani. E così, il centrosinistra ha avuto la meglio con 17 sì alla revoca (assenti solo Bassoli di Sinistra Italiana e la Portioli della lista Palazzi) contro 10 no della minoranza, tra cui anche Grandi di Comunità e territori e i Cinquestelle (assenti la leghista Cappellari e la civica Bulbarelli, uscita prima del voto).

Poi il tentativo, respinto, di Tonelli (Cinquestelle) di ottenere la votazione segreta su una delibera che "riguarda l'onorabilità di una persona seppur deceduta".

Il Comune di Mantova cancella la cittadinanza onoraria conferita all'allora dittatore Benito Mussolini.

In aula erano arrivati anche alcuni militanti di CasaPound che hanno srotolato dei manifesti con la scritta 'Basta feccia', subito tolti dopo che il presidente del consiglio comunale aveva minacciato di tenere la seduta a porte chiuse.

Mantova dice 'no' alla cittadinanza a Mussolini.

"Cancellare la cittadinanza a Mussolini è un atto di giustizia" ha replicato Banzi.

Il sindaco Palazzi è intervenuto a fine dibattito per evitare il più possibile spaccature nella maggioranza. Una decisione che ha fatto esultare molti politici e storcere il naso ad altri.

D'altra parte, nel marzo 2017, c'aveva già pensato l'ex candidato sindaco e presidente dell'associazione "Pietre Vive per Taranto" Luigi Romandini a proporre la cittadinanza onoraria alla Toffa, il quale ha commentato la notizia: "Mi fa piacere che la mia proposta abbia fatto breccia e mi auguro che il sindaco e il Consiglio decidano di assegnarle questo riconoscimento".