L'impegno con gli italiani firmato da Silvio Berlusconi a casa di Vespa

15 Febbraio, 2018, 18:42 | Autore: Alighiero Casassa
  • Berlusconi e il nuovo contratto con gli italiani da Vespa: “Se fallisco potrà sputtanarmi”

"Questo è il mio impegno con i cittadini italiani": è con questa frase che il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha presentato a Porta a Porta il nuovo "contratto" sottoscritto con i cittadini a quella stessa scrivania dove 17 anni fa, nel 2001, siglò il primo. "Il governo di centrodestra, al quale gli italiani daranno la maggioranza con il voto del 4 marzo, farà ciò che gli esecutivi di centrosinistra non hanno mai voluto fare: aprire immediatamente un confronto con la Commissione europea per "sterilizzare" gli effetti perversi della direttiva con l'estensione immediata della durata delle attuali concessioni demaniali per finalità turistico e ricreative per almeno trent'anni". Poi scherza con Bruno Vespa sui suoi capelli. "Era nelle attrezzerie della Rai.".

"Lei avrà la possibilità di "sputtanarmi" se non ci riesco", dice poi Berlusconi a Vespa. E l'ex premier annuisce.

"Sono emozionato, mi siedo ancora con una certa emozione a questa scrivania.", dice Berlusconi rispolverando il 'contratto con gli italiani' firmato l'8 maggio del 2001, 5 giorni prima delle politiche. Berlusconi si siede e legge un testo che inizia così: "Io Silvio Berlusconi mi impegno con gli italiani a portare il tasso di disoccupazione al di sotto della media europea entro la fine della legislatura".

"Io Silvio Berlusconi nella mia vita ho creato milioni di lavoro". Dopo la vittoria del centrodestra il 4 marzo, vittoria che ritengo sicura, io avrò al fianco del presidente del Consiglio l'impegno di creare posti di lavoro. I tempi che si è dato per raggiungere questo obiettivo sono la fine della prossima legislatura.