Corte dei conti: fuori dalla crisi, ma ancora tante famiglie in difficoltà

15 Febbraio, 2018, 00:44 | Autore: Sofia Staffieri
  • La Corte dei conti promuove la gestione Enpam: nel 2016 utili per 1,3 mld (+27%)

Buscema ha detto: "Il miglioramento dei risultati economici e dei conti pubblici conseguito negli ultimi anni non consente di abbassare la guardia".

Il procuratore generale Alberto Avoli ha aggiunto che è "inutile perseverare nella mera denuncia, occorre affinare e intensificare le concrete strategia di contrasto, di progressiva riduzione, di strategica eliminazione" anche modificando "l'approccio culturale", ovvero "anziché dare risalto ad improprie generalizzazioni e demonizzazioni categoriali", sostiene, bisognerebbe valorizzare "il patrimonio di rettitudine di tutti quegli operatori pubblici che con quotidiana abnegazione si dedicano al bene comune" e che sono "la maggioranza".

In occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, il nuovo presidente della Corte dei Conti, Angelo Buscema, ha lanciato dei messaggi forti.

Agenpress. "Il quadro attuale della finanza pubblica ci indica come non più praticabile il percorso che, per assicurare i necessari livelli di servizi alla collettività, faccia ricorso ad una ulteriore crescita del debito pubblico". "La discesa del rapporto debito/PIL ad un ritmo adeguato potrà trovare effettiva concretizzazione, pertanto, con scelte che possano effettivamente incidere sulla crescita anche mediante interventi sulla qualità della spesa".

Il presidente della Corte dei Conti della Campania Michael Sciascia parla della necessità di "completare il risanamento della spesa sanitaria". In questo senso, "è oggi sempre più ineludibile una questione di rendimento della spesa accanto a quella, altrettanto importante, della sua riduzione". Sul punto le principali sfide riguardano l'esternalizzazione delle funzioni pubbliche [VIDEO] e le attività che vengono portate avanti in condizioni di emergenza. Nel mirino della Corte dei Conti anche le spese dei gruppi consiliari regionali.

Alla cerimonia era presente pure il premier Paolo Gentiloni: "All'incoraggiante situazione della crescita corrisponde un andamento positivo dell'avanzo primario: sarà dell'1,7% nel 2017 e, nel 2018, potrebbe ulteriormente migliorare, superando il 2%". Le cicatrici della crisi necessiteranno tempo per essere rimarginate.