Chrome da domani bloccherà tutti gli annunci pubblicitari più invasivi

15 Febbraio, 2018, 11:10 | Autore: Luciano Vano
  • Come funziona il sistema di Chrome per limitare le pubblicità invasive

In previsione del rilascio del blocco degli annunci di Google Chrome, Google ha ora rilasciato un nuovo post sul blog che intende spiegare ulteriormente la funzione.

Come funzionerà l'Ad-Block di Google Chrome?

Gli elementi pubblicitari non più tollerati sono annunci a tutta pagina, popup, prestitial che contengono un "conto alla rovescia", pubblicità che riproducono audio senza l'esplicita autorizzazione dell'utente, sticky particolarmente larghi.

Anche se il filtro potrebbe bloccare i banner della stessa Google, l'azienda di Mountain View sottolinea che l'esperienza di navigazione ha la priorità sui profitti. Ma la realtà è che è troppo comune che le persone incontrano annunci fastidiosi e invadenti sul web, come quelli che avviano inaspettatamente la musica o costringono ad aspettare 10 secondi prima di poter vedere il contenuto della pagina. Per ovviare a questo, Google sta attingendo ai dati degli standard Better Ads.

A livellotecnico, quando un utente di Chrome accede a una pagina, il filtro degli annunci di Chrome controlla innanzitutto se quella pagina appartiene a un sito che non soddisfa gli standard degli annunci non invasivi. Se esiste una corrispondenza, Chrome bloccherà la richiesta, impedendo la visualizzazione dell'annuncio sulla pagina.

L'ad-blocker nativo che Google dovrebbe essere una mossa che segue la dichiarazione del colosso delle ricerche online fatta a Cnet da Darin Fisher, vicepresidente dello sviluppo di Chrome: "se gli editori e gli inserzionisti pubblicano gli annunci nel modo giusto, può essere positivo per gli utenti e per l'ecosistema". Nel caso in cui il browser di Google rilevasse la presenza di banner inaccettabili per dimensioni, formato e posizionamento, mostrerà un messaggio informando l'utente del blocco automaticamente posto in essere. Gli utenti Android vedranno il messaggio in una piccola barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo e potranno toccare "dettagli" per visualizzare ulteriori informazioni e ignorare le impostazioni predefinite. Video che partono improvvisamente a tutto volume o pop-up giganti che talvolta risulta difficile chiudere: tutto questo sembra avere stancato molti utenti. L'obiettivo di Google non è filtrare tutti gli annunci ma migliorare l'esperienza per tutti gli utenti web. Lo scorso 12 febbraio il 42% dei siti web ai quali erano state notificate violazioni avevano già risolto tutte le contestazioni ottenendo adesso una valutazione positiva. Come riferito dal Wall Street Journal, alcuni sostengono che l'azienda stia semplicemente cercando di salvaguardare i propri interessi convincendo gli inserzionisti a preferire la galassia Google perché meno propensa all'utilizzo di ad blocker. Ciò include diversi tipi di annunci che hanno un impatto sull'esperienza utente in modi diversi, su piattaforme diverse.