Calci e pugni ai Carabinieri: arrestato dopo lite in un locale

15 Febbraio, 2018, 06:00 | Autore: Alighiero Casassa
  • Morto per uno spinello Vincenzo Crisponi massacrato di botte fino alla morte da due 40enni

Due persone sono state fermate per l'omicidio di Vincenzo Crisponi, 56 anni, massacrato a calci e pugni in strada a Capoterra, nell'hinterland di Cagliari. L'efferato omicidio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 13 febbraio, intorno alle 17.

Stando alle prime ricostruzioni da parte degli inquirenti, l'uomo, in sella al suo scooter, sarebbe stato fermato da due individui che avrebbero così iniziato prima a spintonarlo e poi a prenderlo a calci e pugni fino a lasciarlo a terra senza vita. Le cause dell'aggressione non sono ancora chiare, tra le ipotesi c'è quella di una discussione legata all'acquisto di droga. I tre si conoscevano da tempo, erano noti anche ai carabinieri, e a quanto pare già in mattinata erano stati visti litigare. L'aggressione è durata alcuni minuti, Siddi e Farigu avrebbero anche spinto l'uomo contro il mezzo causandone lo schiacciamento.

Danneggiamento, violazione di domicilio, minacce gravi e resistenza a pubblico ufficiale: sono queste le accuse che hanno portato all'arresto di un 45enne, attualmente residente in Toscana. Mentre i suoi aggressori sono fuggiti a piedi, allontanandosi dalla zona. L'allarme alla centrale del 113 è scattato subito; gli agenti della Volante, una volta sul posto, sono riusciti ad individuare i due responsabili che stavano scappando e a fermarli.

Inutile il tentativo dei medici di rianimare il 56enne che è morto poco dopo.