Bollette della luce: pagheremo la corrente ai morosi

15 Febbraio, 2018, 16:44 | Autore: Sofia Staffieri
  • Bollette non pagate per 200 milioni di euro: a pagare saranno gli altri utenti

Protestano alcune associazioni dei consumatori. Alla fine, il Consiglio di Stato ha deciso: l'obbligato al versamento degli oneri di sistema è il cliente finale. l'Autorità dell'energia ha formalizzato: sarà distribuita fra tutti i consumatori una prima fetta di "oneri generali" elettrici pari a circa 200 milioni arretrati. Quando la si paga.

Spiega Giliberto che "sulle bollette della corrente già cariche di risarcimenti, di oneri, di voci e di incentivi si aggiunge un nuovo capitolo, ovvero saremo noi consumatori a rimborsare alle società elettriche una parte del buco creato negli oneri parafiscali delle aziende in crisi da chi evade la bolletta della corrente".

A scorrere la deliberazione 50/2018 si evidenzia in effetti che il Tar Lombardia, con diverse sentenze "ha aderito all'orientamento espresso dal Consiglio di Stato" in base al quale "l'obbligo di versare gli oneri generali di sistema graverebbe esclusivamente sui clienti finali" e legittima la regolazione dell'Autorità "nella parte in cui attribuisce al venditore l'obbligo di fatturare e riscuotere gli oneri generali di sistema presso i clienti finali, corrispondendo il gettito all'impresa distributrice; ciò in quanto, da un lato, è 'soltanto con il venditore che il cliente finale intrattiene rapporti e non anche con il distributore'". Insomma, una socializzazione di una fetta degli insoluti.

Questo perché in conseguenza dei mancati pagamenti alcune società del mercato "avevano traballato e qualcuna aveva addirittura dovuto chiudere".

Un esempio è quello dell'azienda Gala sita a Frosinone che sta cercando di non dichiarare fallimento e farsi approvare una procedura concorsuale.

Quant'è il valore da saldare? L'ammontare totale da smaltire è stimato in un miliardo di euro. Da segnalare che il meccanismo per ripartire l'evasione su tutti i consumatori era già stato adottato per il canone Rai, che si paga attraverso la bolletta. Nel 2016 il controvalore complessivo del mercato finale dell'elettricità si aggirava sui 61 miliardi di euro (fonte: "Electricity Market Report", Politecnico di Milano, ottobre 2017). Come spiegava nel 2015 la stessa AEEGSI - divenuta quest'anno ARERA dopo aver ampliato le competente anche al settore rifiuti - con il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero sta aumentando la percentuale di "evasori": famiglie in difficoltà per gli incrementi nelle fatture elettriche - i prezzi liberi sono decisamente più alti rispetto a quelli tutelati - e "professionisti delle fuga" che, tra primo sollecito, raccomandata, depotenziamento e sospensione della fornitura, hanno tutto il tempo di cambiare rivenditore energetico.

Il problema dei morosi si era presentato con l'imposta radio tv (il cosiddetto canone Rai).

Bollette della luce come per l'acqua, da oggi pagheremo la corrente anche ai morosi e le aziende non potranno più fallire.