Sicurezza, Minniti e Renzi rilanciano: niente lezioni al Pd `

14 Febbraio, 2018, 21:16 | Autore: Alighiero Casassa
  • Firenze Patto per la Sicurezza Parla il Ministro Minniti

Di nomi Minniti ne ha fatto uno solo - quello di Gianni Cuperlo, che dopo essere stato catapultato nel collegio di Sassuolo ha deciso di fare un passo indietro e non candidarsi per il Parlamento - ma non è escluso che il ministro si riferisca anche ad alcuni dei suoi fedelissimi non ricandidati dal Partito Democratico (qui il commento di Stefano Vespa).

Nell'intesa siglata davanti ai vertici delle forze dell'ordine e della magistratura fiorentina è previsto, da subito, l'arrivo di 13 pattuglie per un totale di 26 agenti: 5 pattuglie di polizia, 5 dei Carabinieri e 5 della Finanza.

Il ministro dell'Interno Marco Minniti è arrivato a Firenze per firmare col sindaco Dario Nardella e il prefetto Alessio Giuffrida un patto sulla sicurezza in città.

Matteo Renzi? Meglio che si impegni in Europa. "È possibile che questo avvenga ma certo non di più". A differenza di quanto sostiene Minniti, le politiche di sicurezza devono essere le stesse da Bolzano a Trapani perché il pericolo è sempre in agguato e i nostri uomini devono essere pronti a difendere i cittadini ed assicurare la sicurezza e la legalità.

Marco Minniti, attuale Ministro degli Interni, ha promesso alla Città di Firenze un notevole ampliamento che riguarderà gli organici di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza in base al Patto per la sicurezza del capoluogo toscano. Un partito orgogliosamente antifascista che giovedì si riunirà a Sant'Anna di Stazzema per la firma nell'anagrafe antifascista.

"Noi oggi firmiamo un patto di nuova generazione. Fratelli d'Italia al governo - conclude Donzelli - farà in modo che gli immigrati che delinquono in Italia vengano rimpatriati immediatamente e scontino la pena nel loro paese". C'è la campagna elettorale e il sindaco ha fatto la sua parte sulla Sicurezza, per recuperare voti al suo partito e al suo segretario, in particolare da commercianti e albergatori che anche nei giorni scorsi gli avevano chiesto più polizia e più ordine pubblico nel centro storico.

L'unica vera 'sicurezza', di cui c'è bisogno, è di un lavoro sicuro e dignitoso, di servizi sociali efficienti e per tutti, di sanità pubblica gratuita e di qualità, di una casa dignitosa, di una scuola che non formi i nuovi schiavi di domani.