Sardegna. Attentato al sindaco di Villacidro. Bruciata la macchina. "Non mi fermeranno"

12 Febbraio, 2018, 17:26 | Autore: Alighiero Casassa
  • Sardegna. Attentato al sindaco di Villacidro. Bruciata la macchina. “Non mi fermeranno”

"Esprimo tutta la mia solidarietà e quella dell'Assemblea sarda che rappresento alla sindaca di Villacidro, Marta Cabriolu".Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau interviene per manifestare la propria vicinanza e quella del Consiglio regionale alla prima cittadina di Villacidro, Marta Cabriolu, vittima a distanza di neanche un anno, di un nuovo atto intimidatorio."Le sue parole dimostrano ancora una volta - sottolinea il presidente del Consiglio - che l'impegno quotidiano a servizio della comunità che rappresenta non verrà meno. Le fiamme hanno danneggiato una ruota, la parte anteriore e il vano motore". Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco intervenuti sul posto, insieme ai carabinieri della compagnia di Villacidro, che indagano per risalire agli autori. Poco dopo le 22 qualcuno ha incendiato un contenitore per la raccolta della carta e lo ha appoggiato sull'auto. E' la seconda volta in pochi mesi che ignoti incendiari provano a bruciare la vettura della sindaca Cabriolu. Oggi nello stesso modo, qualcuno ha cercato di colpire la mia persona. Villacidro rimane comunque un paese tranquillo. Per un po' andrò nuovamente a piedi.

"Va definita al più presto la proposta avanzata di definire dei piani territoriali per la sicurezza, piani che andranno concordati con i territori che troveranno le soluzioni migliori per rispondere in maniera efficace alla recrudescenza del fenomeno degli attentati contro gli amministratori pubblici, ma più in generale per governare con maggiore sicurezza tutto il sistema sociale dell'isola". Stiamo portando a casa risultati che col tempo saranno sotto gli occhi di tutti.

"Non è così. Continuo a credere e sostenere - prosegue Cabriolu su Facebook - che la nostra sia una cittadina tutto sommato tranquilla, con tantissime persone di buon cuore, generose e altruiste". Chiunque abbia fatto questo gesto oggi è solo un piccolo omuncolo senza dignità. Il gesto che è stato compiuto stanotte è da vigliacchi e chiunque sia stato non può rovinare l'immagine di noi tutti.

"Quanto accaduto oggi deve mantenere alta nelle Istituzioni l'attenzione verso gli amministratori locali, sempre più vessati e sempre più soli".

Infine l'appello a nome dei tanti amministratori locali bersaglio di intimidazioni e violenze in Sardegna: "Non dimenticatevi di noi, non possiamo essere aiutati nel nostro gravoso compito solo dalle promesse". I sindaci e gli amministratori locali devono essere aiutati con atti concreti. Serve più presenza di forze dell'ordine sul territorio per supportare meglio le azioni di un pezzo fondante della Repubblica: i comuni e i sindaci che li amministrano. Attendiamo che la Regione pubblichi il bando. "Noi siamo pronti. Abbiamo bisogno di un segnale forte e lo stesso deve essere dato ai cittadini".