Genitore picchia vicepreside: prognosi di 30 giorni

12 Febbraio, 2018, 14:07 | Autore: Alighiero Casassa
  • Foggia, rimproverato un alunno: il padre picchia il prof, 30 giorni di prognosi

La vittima è stata costretta alle cure dei sanitari per le lesioni al setto nasale. Secondo quanto riferito dai testimoni alla polizia sopraggiunta subito dopo, l'uomo si sarebbe scagliato contro il professor Pasquale Diana solo perché questi il giorno prima aveva rimproverato il figlio. In una nota diramata dall'istituto si legge: "non è stato richiesto alcun colloquio, né c'è stata possibilità di dialogo con il genitore, il quale, senza chiedere spiegazioni di sorta, come riportato nelle numerose testimonianze depositate in Questura, si è avventato sul professore". Causa scatenante un qualcosa che probabilmente avviene tutti i giorni in quasi tutte le scuole del mondo: classe in fila e il ragazzino "discolo" ed esagitato che spinge e rischia di far cadere le compagne davanti a lui; un atteggiamento "bulleggiante" che il vicepreside ha cercato di fermare sul nascere allontanandolo dalla fila e rimproverato davanti a tutti. Senza entrare nel merito di una vicenda dei cui sviluppi si occuperà la magistratura nelle sedi opportune, ci preme sottolineare come sia inammissibile che un docente possa essere aggredito da un genitore, sul luogo di lavoro, di fronte ad altri genitori e cosa ancora più grave ad alunni cui il solo assistere ad episodi di violenza può causare effetti traumatici.

"Un segno molto grave di una situazione di degrado sociale e culturale purtroppo accaduto nella nostra città, in una scuola che peraltro brilla per iniziative e proposte a livello formativo e didattico e che non meritava di essere deturpata da un gesto violento ed assurdo come questo". Il povero insegnante ha riportato 30 giorni di prognosi in seguito ai colpi subiti all'addome e alla testa.

Gravissimo fatto in una scuola media di Foggia.

Il padre dell'alunno rimproverato, infatti, si è recato a scuola durante l'orario di lezione e, eludendo la vigilanza, si sarebbe scagliato contro il vicepreside.

Gabriella Grilli, referente della 'Scuola Polo di Formazione di Foggia Ambito 13', a nome suo e di tutte le scuole di Foggia, esprime piena solidarietà e vicinanza "per la vile aggressione al primo collaboratore del dirigente scolastico della 'Murialdo'".